Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Jacques Villeneuve: “Il Canada non offre possibilità ai giovani” 1 Giugno 2026 Gaya Spalazzi © planetf1.com Villeneuve: “Poche possibilità per i giovani in Canada” Jacque Villeneuve, ex pilota di Formula 1, spiega perché in Canada così pochi piloti hanno la possibilità di arrivare in Formula 1. Il canadese ha sostenuto che la mancanza di infrastrutture per le corse e gli elevati costi delle categorie giovanili impediscono a un maggior numero di piloti canadesi di raggiungere la massima categoria. L’ex pilota ha parlato delle barriere finanziarie e della mancanza di campionati propedeutici tali da portare solo una piccolissima percentuale di piloti provenienti dal suo paese natale. Durante un’intervista con CBC New Toronto, il campione di Formula 1 del 1997 ha riflettuto sui talenti canadesi attuali nel motorsport, che negli ultimi anni hanno incluso Lance Stroll e Nicholas Latifi in Formula 1 e James Hinchcliffe nella IndyCar Series. “Il problema è la base. Non c’è niente su cui allenarsi in Canada”, ha dichiarato. “E siccome non c’è niente su cui gareggiare, non c’è interesse da parte degli sponsor. Non c’è un vero e proprio sviluppo”. Villeneuve: “O paghi, o rimani bloccato” “In questo modo i ragazzi sono costretti ad andare negli Stati Uniti o in Europa. Ma anche in tal caso, perché mai uno sponsor dovrebbe essere interessato?”. Pur riconoscendo che, una volta arrivati in Formula 1, per un pilota è più facile trovare sponsor a livello globale, Villeneuve ha spiegato che il vero problema è arrivare al campionato stesso. “Finché non raggiungeranno la Formula 1, che è globale, questi ragazzi non avranno mai un vero e proprio supporto. Il problema, però, sta proprio nell’arrivarci”, ha dichiarato. “Inoltre sono aumentati i costi. E ci sono persone disposte a pagare quelle cifre. Perciò le squadre non hanno neanche più tanto interesse a cercare degli sponsor perché sanno che ci sono papà ricchi disposti a pagare”. Poi ha continuato: “Penso proprio che il problema sia questo: ci sono molti padri che non hanno potuto correre e che decidono di farlo fare ai figli. Ma se questo aumenta la popolarità delle corse…allora che lo facciano”. Villeneuve ha proseguito il suo discorso: “Inoltre, le corse sono più sicure ora rispetto agli anni ’70. Negli anni ’70 un padre avrebbe vietato al figlio di correre perché era vista come una cosa disonorevole”. “Ora invece c’è molto più sostegno dalle famiglie“. “Però il problema rimane lo stesso. I costi sono troppo alti e non tutti possono permetterselo”. Infine ha concluso: “Non c’è sviluppo, non c’è modo di ottenere sponsorizzazioni. Quindi rimani bloccato“. Tags: 2026, Jacques Villeneuve Continue Reading Previous Formula 1: nove gare in undici settimane. Il Mondiale accelera