Formula 1Gran Premio Monaco

GP Monaco anteprima: circuito, meteo

Tutto è pronto a Montecarlo per il weekend più atteso e con nuove sfide. Nell’attesa, qualche informazione sul meteo e le scelte Pirelli

GP Monaco 2023, round 6. Pronti a vivere una delle tappe più adrenaliniche, pazze e glamour del mondiale di Formula 1… ovvero Montecarlo

GP Monaco anteprima – Finalmente siamo entrati nella settimana più esclusiva e attesa del mondiale di Formula 1, ovvero il GP Monaco, giunta all’80° edizione. Teatro di questa nuova sfida, è la splendida e spettacolare Montecarlo e le stradine del Principato, su cui è ricavato il tracciato che si snoda tra edifici, hotel, il Casinò e il porto.

Benché il tracciato e la sua iconica curva, la Virage Fairmont siano noti per la loro lentezza, brivido, pazzia, adrenalina, fascino e storia non mancano. La sua caratteristica particolarmente estrema, talvolta pericolosa e spettacolare, tende a esaltare l’abilità di guida del pilota, condita da tanto sangue freddo e una vettura ben bilanciata. Questi sono i principali ingredienti, per poter affrontare questa pista, sfiorando guardrail, muretti con velocità e potenza, ma anche con attenzione, data l’alta possibilità di sbagliare e di andare a muro.

Lasciato alle spalle il non weekend di Imola, annullato per le conseguenze del forte maltempo che si è abbattuto nella regione, per i nostri protagonisti è tempo di tornare in pista, e affrontare una nuova sfida iridata.

Red Bull e Max Verstappen, leader delle classifiche si preparano ad affrontare la sfida monegasca, con l’intento di continuare la loro dominante cavalcata verso il nuovo trofeo iridato. Magari sperando nell’aiuto di Sergio Perez, autore della vittoria nella passata edizione del GP Monaco. La RB18 ha mostrato di non temere nessuna pista, e a Montecarlo si presenta come la vettura da battere.

Altro team da tenere d’occhio, è l’Aston Martin. L’AMR23 sta dimostrando di essere in notevole forma, e soprattutto con Fernando Alonso autore di diversi podi in questo inizio di stagione. Lo spagnolo, a caccia della vittoria che in Formula 1 gli sfugge dal 2013, sente di poter presto ottenere quest’obiettivo… e chissà che possa accadere a Montecarlo, dove in passato ha vinto? Vedremo…

Daghe Charles

La Scuderia Ferrari riprende il suo percorso, arrivando a Montecarlo, con la speranza e obiettivo di recuperare terreno nei confronti degli avversari, in questo difficile inizio di stagione. Si spera che queste settimane di pausa forzata, causa annullamento della tappa di Imola, possano aver giovato al team di Maranello, con tanto lavoro per portare in pista una vettura migliore. Lo sperano i tifosi, ma anche i piloti e in particolare Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari, è nativo e residente a Montecarlo, si appresta a correre di fronte casa e augurandosi di poter ottenere il miglior risultato possibile.

D’altro canto, anche Carlos Sainz vorrà fare altrettanto bene, e aiutare laddove sarà possibile il team nel weekend monegasco.

Importanti novità per la Mercedes, che arriva a Montecarlo con tanti aggiornamenti sulla vettura. Lewis Hamilton e George Russell, dovrebbero portare in pista la versione B della W14, frutto di tanto lavoro con lo scopo di recuperare terreno, e dimenticare questo difficile inizio di stagione. Vedremo, come andrà.

Appuntamento da non perdere quello del GP Monaco e il circuito di Montecarlo, che sicuramente sarà ricco di sorprese, colpi di scena, imprevedibilità. Intanto proseguiamo con l’anteprima.

Il Circuito di Montecarlo

Per la 80° volta, la Formula 1 arriva a Montecarlo per affrontare il GP Monaco, un appuntamento atteso dagli appassionati e dai piloti. Una sfida che si snoda lungo il mitico circuito cittadino, ricavato dalle stradine usate quotidianamente dagli abitanti, dal traffico e da chiunque transita in questa bellissima località del Principato di Monaco, che si affaccia sul mare, sulla Costa Azzurra. Un posto molto frequentato, ove è possibile vedere ormeggiati bellissime imbarcazioni di vario tipo.

GP Monaco, anteprima: circuito, meteo
Credits: ©Pirelli, Press Area

Il circuito è uno di quelli che i piloti sognano di correre e vincere almeno una volta nella loro carriera. Il più lento e difficile circuito del calendario, dove l’abilità di guida del pilota sarà fondamentale, un buon carico aerodinamico e attenzione, dato che il minimo errore può costare caro e finire contro i guardrail, i muretti è molto facile.

Le qualifiche sono fondamentali, dato che i sorpassi sono pressoché difficili, impossibili con un’alta probabilità di ritiri da parte dei concorrenti e l’intervento della Safety Car. Una buona condotta di gara e la miglior strategia sarà fondamentale per assicurarsi la possibilità di finire in zona punti e completare la gara.

Il 21 maggio 1950, la Formula 1 disputò qui per la prima volta il GP Monaco. Dopo Silverstone, Monaco è stato il secondo circuito nella storia a ospitare la Formula 1, malgrado fin dal 1929 si disputarono alcune corse. Per le sue caratteristiche, è considerato un “circuito di uomini” dove è il talento del pilota a fare la differenza.

Il tracciato, è lungo 3.340 km ed è rimasto invariato per tutti questi anni. Il numero di giri da percorrere sono 78 ed una distanza di gara di 260,52 km.

GP Monaco, anteprima: circuito, meteo
Credits: ©Pirelli, Press Area

Dalla griglia di partenza, si scatta per trovarsi alla prima curva, alla Santa Devota, un punto dove molto spesso accadono scontri anche subito dopo la partenza. Da qui, si sale fino ad un sinistro-destro molto stretto che porta al Casinò, con discesa fino alla curva a destra del Mirabeau. Da qui si prosegue fino alla curva più lenta del Mondiale: Virage Fairmont (ex Virage Loews), dove si trova uno degli hotel più esclusivi della località, il Fairmont Hotel. Dopodiché percorriamo la sezione Portier, che conduce al mare, con la pista che passa sotto un Tunnel per poi uscire alla “Chicane” vicino al porto, da lì raggiungere una curva a sinistra del “Bureau de Tabac”, la Piscina e la curva a destra della Rascasse, seguita dalla curva Anthony Noghes, per poi tornare a tagliare il traguardo.

DRS

Come è accaduto lo scorso anno, la FIA, ha individuato l’area in cui sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS, ovvero una sola zona:

  1. la prima, sul rettilineo principale

La cella di rilevamento, sarà posizionata: poco prima della curva 17.

Pirelli: C3, C4, C5

Al GP Monaco, Pirelli porterà le tre mescole più morbide della gamma 2023, ovvero C3 P Zero White Hard, C4 P Zero Yellow Medium e C5 P Zero Red Soft.

Il circuito cittadino di Monaco, misura solo 3.337 km. Il gran premio è caratterizzato dal giro più corto dell’anno, con velocità media più bassa (circa 150 km/h) e la curva più lenta. È una delle tappe più storiche, il cui tracciato è molto noto ai team, essendo presente fin dalla stagione inaugurale della Formula 1 nel 1950.

L’asfalto è piuttosto scivoloso, tenendo in considerazione che il tracciato, utilizza le strade usate quotidianamente, e che durante il weekend di gara, ogni sera vengono aperte al traffico. Le basse velocità che si raggiungono, fanno sì che i pneumatici non sono stressati. Il livello di aderenza dei pneumatici è molto basso, e l’usura è contenuta. Le mescole più morbide permettono un buon grip in trazione. Più limitato, quello meccanico. Tuttavia, non impedisce lo scivolamento, tra le cause della formazione di graining sulla superficie delle gomme.

Il fine settimana di Monaco, dovrebbe debuttare (in base al tempo meteorologico) le nuove Cinturato Blue Full Wet senza termocoperte, che erano previste a Imola.

I team potranno contare su un assetto da alto carico aerodinamico, per affrontare al meglio il tracciato e le sue insidie. Lo sterzo subirà delle specifiche modifiche, poter poter affrontare la Fairmont Hairpin.

Per quanto riguarda le strategie, a Monaco solitamente si opta per una sosta. Tuttavia, tenendo in considerazione le caratteristiche del tracciato, con un’alta probabilità di vedere in azione la Safety Car, non è da escludere la possibilità di vedere più soste in gara. L’edizione del 2022, tra condizioni meteorologiche variabili e altri episodi accaduti, la maggior parte dei piloti hanno effettuato tre pit-stop.

Che tempo farà?

Nell’attesa che inizi il weekend, come di consueto, vi riportiamo l’ultimo bollettino meteo, per il weekend del GP Monaco.

Nel weekend a Montecarlo, è atteso un meteo stabile, sole e temperature più miti. Il termometro difficilmente arriverà a toccare i 30°C.

Non dovrebbe piovere. Nella giornata di giovedì, quando piloti e team sono attesi nel circuito per i consueti appuntamenti con la stampa, e la Track Walk è attesa qualche goccia di pioggia debole.

Qui, di seguito andiamo a vedere nel dettaglio, le previsioni meteo attese per il weekend del GP Monaco 2023:

Venerdì 26 maggio 2023

Temperature: max 21°C, min 16°C; cielo sereno e soleggiato; precipitazioni al 1%. Umidità al 44%. Vento con raffiche tra 9 e 15 km/h

Sabato 27 maggio 2023

Temperature: max 21°C, min 18°C; cielo sereno e soleggiato; precipitazioni al 3%. Umidità al 49%. Vento con raffiche tra 7 e 15 km/h

Domenica 28 maggio 2023

Temperature: max 22°C, min 17°C; cielo sereno e soleggiato; precipitazioni al 1%. Umidità al 47%. Vento con raffiche attese tra 30 e 41 km/h, nel pomeriggio.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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