Formula 1 Gran Premio Monaco Primo piano GP Monaco a Montecarlo, anteprima: qualche info 3 Giugno 2026 Giorgia Meneghetti © Scuderia Ferrari Press Area Formula 1 Louis Vuitton GP de Monaco 2026, round 6. Inizia il tour europeo, con uno degli appuntamenti più storici e iconici del calendario Si torna in Europa, con il mondiale di Formula 1 2026 che inizia una serie di sfide nel Vecchio Continente: a fare da apripista, è il GP Monaco, tappa storica e tra i più iconici del calendario, con l’incredibile cornice di Montecarlo. Where we’ll be heading off to over the next 9️⃣ Grands Prix… ☀️#F1 pic.twitter.com/psuVDa8cV0 — Formula 1 (@F1) May 30, 2026 Dal Canada, tempo una settimana di pausa, la Formula 1 prosegue il suo percorso, giungendo al 6° round della stagione 2026. Teatro di questa nuova sfida, è l’iconico tracciato cittadino ricavato tra le stradine del Principato. Un appuntamento atteso e spettacolare, su di un altro tracciato storico, vecchio stile e ricco di passione, ma anche di fascino e glamour. Come ogni anno, da quel 1950 quando la Formula 1 fece il suo debutto su questo tracciato, le vetture si troveranno a transitare lungo le stradine del Principato di Monaco, tra edifici tipici e scenografie tra le più iconiche: in particolare, gli hotel, il Casinò, il porto e la Chiesa di Santa Devota. Il tracciato e particolarmente lento, estremo e talvolta pericoloso e spettacolare. Tra le varie curve, la più iconica è senza dubbio, la Virage Fairmont. Ciò nonostante, l’atmosfera che si respira è particolarmente frizzante, con quel misto tra il brivido, pazzia, adrenalina, ma anche per il suo fascino e la storia. Come detto prima, la pista è di tipo cittadino, vecchio stile, dove è l’abilità del pilota a farla da padrone, con l’aggiunta di tanto sangue freddo e vettura che deve essere ben bilanciata. La carreggiata è molto stretta, con i guardrail e i muretti molto vicini, anzi proprio a limite: dunque occorre velocità e potenza, ma attenzione alla possibilità di sbagliare e di andare a muro. IT’S MONACO BABY! It’s Race Week on the streets of Monte Carlo #F1 #MonacoGP pic.twitter.com/TtWZDRTmYW — Formula 1 (@F1) June 1, 2026 Ferrari e Leclerc sognano il colpo grosso Andrea Kimi Antonelli arriva a Monaco, come il pilota da battere. Il bolognese è reduce da quattro vittorie consecutive, ed è il leader della classifica iridata. Situazione in casa Mercedes, sicuramente positiva, nonostante il momento più complicato che sta vivendo George Russell. In Canada, il britannico ha ritrovato la velocità, ma la sua gara si è interrotta da un problema tecnico mentre era intento a lottare con il giovane compagno di squadra. Russell è ora con un gap di 43 punti dal leader, e di sicuro vorrà recuperare. Mercedes è reduce da cinque vittorie, ottenute fin dalla primo Gran Premio della stagione. A Monaco, la situazione potrebbe cambiare, guardando gli avversari e il loro livello di competitività. La Ferrari non ha iniziato malissimo la stagione 2026, con la SF-26 che ha dimostrato di trovare più prestazioni nei tratti guidati, perdendo qualcosa sui rettilinei. Le caratteristiche della vetture, dovrebbero essere perfettamente in linea con quelle del tracciato di Monaco. C’è tanta speranza e ottimismo in questo, anche nel cuore di Charles Leclerc, che qui ha vinto nel 2024, di poter ripetere l’impresa, e regalare una vittoria che alla Ferrari manca dal GP Messico 2024 (ottenuta da Carlos Sainz). Anche per Lewis Hamilton, reduce dal podio del Canada, la speranza di poter disputare un ottimo weekend c’è. A special race calls for a special suit ⚪️ pic.twitter.com/MPATD8kT1u — Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) June 2, 2026 McLaren in agguato McLaren si prepara alla sfida, tenendosi pronta per ogni eventualità. Nonostante la strategia folle, che ha compromesso la gara in Canada, sia di Lando Norris che di Oscar Piastri, la vettura ha mostrato dei passi in avanti. L’obiettivo è chiaro, ripetere la vittoria del 2025. Pare che anche Red Bull, abbia ritrovato la giusta direzione dopo un inizio non proprio felice. Max Verstappen ha ottenuto il primo podio della stagione nell’ultima gara a Montréal. Vedremo come andrà, considerando che Monaco non ha mai portato bene sia al pilota olandese che al team Red Bull, per lo meno nelle ultime due stagioni. Circuit de Monaco Per la 83° volta, la Formula 1 arriva a Montecarlo per affrontare il GP Monaco, un appuntamento atteso dagli appassionati e dai piloti. Una sfida che si snoda lungo il mitico circuito cittadino, ricavato dalle stradine usate quotidianamente dagli abitanti, dal traffico e da chiunque transita in questa bellissima località del Principato di Monaco, che si affaccia sul mare della Costa Azzurra. Un posto molto frequentato, ove è possibile vedere ormeggiati bellissime imbarcazioni di vario tipo. Tutti i piloti nel corso della loro carriera, sognano di correre e di vincere almeno una volta su questo circuito. Il più lento e difficile circuito del calendario, dove l’abilità di guida del pilota sarà fondamentale, un buon carico aerodinamico e attenzione, dato che il minimo errore può costare caro e finire contro i guardrail, i muretti è molto facile. Iconic Monaco Coming up next week… #F1 #MonacoGP pic.twitter.com/g5jnGIOkBk — Formula 1 (@F1) May 31, 2026 Le qualifiche sono fondamentali, dato che i sorpassi sono pressoché difficili, impossibili e con un’alta probabilità di ritiri da parte dei concorrenti, e l’intervento della Safety Car. Una buona condotta di gara e la miglior strategia sarà fondamentale per assicurarsi la possibilità di finire in zona punti e completare la gara. Il 21 maggio 1950, la Formula 1 disputò qui per la prima volta il GP Monaco. Dopo Silverstone, Monaco è stato il secondo circuito nella storia a ospitare la Formula 1, malgrado fin dal 1929 si disputarono alcune corse. Per le sue caratteristiche, è considerato un “circuito di uomini” dove è il talento del pilota a fare la differenza. Il tracciato, è lungo 3.340 km ed è rimasto invariato per tutti questi anni. Il numero di giri da percorrere sono 78 ed una distanza di gara di 260,52 km. Dalla griglia di partenza, si scatta per trovarsi alla prima curva, alla Santa Devota, un punto dove molto spesso accadono scontri anche subito dopo la partenza. Da qui, si sale fino ad un sinistro-destro molto stretto che porta al Casinò, con discesa fino alla curva a destra del Mirabeau. Da qui si prosegue fino alla curva più lenta del Mondiale: Virage Fairmont (ex Virage Loews), dove si trova uno degli hotel più esclusivi della località, il Fairmont Hotel. Dopodiché percorriamo la sezione Portier, che conduce al mare, con la pista che passa sotto un Tunnel per poi uscire alla “Chicane” vicino al porto, da lì raggiungere una curva a sinistra del “Bureau de Tabac”, la Piscina e la curva a destra della Rascasse, seguita dalla curva Anthony Noghes, per poi tornare a tagliare il traguardo. © Pirelli F1 Press Area Pirelli: C3, C4, C5 Per il GP Monaco 2026, Pirelli ha optato per le tre mescole più dure della gamma 2026, ovvero: C3 P Zero White Hard; C4 P Zero Yellow Medium C5 P Zero Red Soft Rispetto alla passata stagione, è stata eliminata la C6 dalla gamma. Il tracciato monegasco è un pista, con la velocità media più bassa dell’intera stagione. Una caratteristica, che insieme a un asfalto molto liscio, comporta a non trovare quasi mai il degrado sugli pneumatici. Per l’edizione 2026, l’assenza della C6 ha spinto a effettuare delle modifiche all’interno della gamma: le mescole scelte, saranno leggermente più dure. Inoltre, per questa gara in cui i sorpassi sono molto ostici, le vetture dovranno fare a meno dell’aerodinamica attiva. La gestione del warm-up in qualifica, sarà cruciale. L’obiettivo di FIA e Formula 1, è quella di rendere più movimentata una gara tradizionalmente monotona e lineare, come è accaduto nel 2024. Sarà molto interessante, il lavoro dei team per preparare la strategia di gara, e quale sarà scelta per i propri piloti, e in particolare per coloro che partiranno dalle retrovie. Attenzione alla Safety Car, che su una pista cittadina come questa è praticamente inevitabile, così come qualsiasi imprevedibilità. Da non sottovalutare il meteo, per l’elaborazione delle strategie. In passato, il GP Monaco si è spesso disputato anche con la pioggia. Che tempo farà? Ecco l’ultimo bollettino meteo, in vista del weekend del GP Monaco. Fine settimana tutto sommato di bel tempo, con sole e temperature tipiche di questo periodo di inizio giugno nel Principato di Monaco. Non dovrebbe piovere, anche se qualche rovescio debole è atteso per la mattinata di sabato. Ma come diciamo sempre, occhio alle previsioni, per non trovarsi in brutte sorprese. © Scuderia Ferrari Press Area Venerdì 05 giugno 2026 Temperature: max 21°C, min 18°C; cielo prevalentemente poco nuvoloso, per l’intera giornata: possibilità di aumento nel pomeriggio; possibilità di pioggia al 0%, umidità al 77%. Vento con raffiche tra 1 e 9 km/h Sabato 06 giugno 2026 Temperature: max 20°C, min 17°C; cielo nuvoloso al mattino, con possibilità di pioggia debole; tempo più sereno nel prosieguo della giornata e nel pomeriggio; possibilità di pioggia in FP3 e qualifiche al 0% . Umidità al 69%. Vento con raffiche tra 5 e 7 km/h Domenica 07 giugno 2026 Temperature: max 20°C, min 18°C; cielo sereno, malgrado la presenza di qualche nuvola per l’intera giornata; niente pioggia, umidità al 68%. Vento con raffiche attese intorno ai 6 km/h. Tags: 2026, Charles Leclerc, GP Monaco, Montecarlo, Pirelli Continue Reading Previous Il segreto di Mercedes: la svolta tecnica che spiazza i rivali