Formula 1Gran Premio Miami

GP Miami, anteprima: il circuito, il meteo

Ci siamo! Ormai manca poco al weekend d’esordio della nuova tappa statunitense in Formula 1. Andiamo alla scoperta del circuito, sorto nella nota località della Florida

GP Miami, round 5. La Formula 1 arriva a Miami, nota località della Florida per una nuova sfida iridata, tra movida e scenario inedito

GP Miami, anteprima. La Formula 1 lascia momentaneamente l’Europa e vola oltreoceano, per approdare negli Stati Uniti e per la prima volta in Florida, e nella famosa città di Miami, dove nel weekend si terrà il GP Miami.

Il circuito di tipo cittadino, su cui si sono da poco conclusi i lavori, sorge attorno al complesso che ospita l’Hard Rock Stadium, la casa dei Miami Dolphins, squadra di football americano della NFL. Il tutto, è situato nel quartiere di Miami Gardens, a nord della nota città americana e vicina a Fort Lauderdale.

La pista è inedita. Come ogni nuovo circuito, non avendo informazioni dalle edizioni precedenti, si partirà quasi da zero. I piloti hanno avuto modo di provarla al simulatore, fornendo feedback anche positivi per via del layout. Inoltre, da una prima vista, la larghezza della carreggiata potrebbe regalare varie opportunità di sorpasso durante la gara.

La Formula 1 arriva a Miami, con la Red Bull reduce dalla doppietta di Imola, con Max Verstappen e Sergio Perez. Complice la debacle della Ferrari, sul circuito di casa, il team anglo-austriaco e il pilota olandese, hanno ridotto il gap con i rivali italiani. Il team, si prepara ad affrontare il nuovo weekend di gara, con la voglia di riprendere con più ottimismo, la corsa verso il titolo.

D’altra parte, Ferrari si prepara ad affrontare la tappa di Miami, con voglia di riscatto e recuperare terreno, dopo la brutta prestazione e sfortuna incappata, a Imola. L’obiettivo, è anche di cercare di difendere il più possibile, la prima posizione attualmente occupata nel campionato costruttori, e così anche per Charles Leclerc nella classifica piloti. Non sarà un’impresa facile, oltretutto anche Carlos Sainz, sarà chiamato a un pronto riscatto, dopo le deludenti prove di Imola e Australia, dove ha collezionato due ritiri. Se Ferrari vuole ambire al successo iridato, lo spagnolo dovrà fare il possibile per mettersi in gioco.

Miami, è un circuito cittadino e veloce, la F1-75 ha mostrato di non temere questa tipologia di tracciato. In un primo momento, non erano attesi aggiornamenti, ma nelle ultime ore a quanto pare, Ferrari porterà qualche novità, per cercare di tenere a bada la rivale austriaca: oltre al pacchetto aerodinamico adeguato per il tracciato di Miami, è previsto un nuovo step sul motore.

Mercedes, il team che dopo anni di dominio, sembra davvero in difficoltà in questo inizio di campionato 2022. La vettura, soffre molto il porpoising, con Lewis Hamilton e George Russell che a stento riescono a guidarla come vorrebbero. Il team, dovrebbe portare degli aggiornamenti per il fondo, nel tentativo di migliorare la situazione. Vedremo, come andrà.

Come abbiamo visto dall’inizio della stagione, i colpi di scena, sorprese, non mancano. Oltreché per la novità, il weekend del GP Miami, sarà da seguire. Vedremo chi sarà il pilota, che per salirà sul podio da vincitore domenica.

Miami International Autodrome

Il Miami International Autodrome, è un circuito cittadino non permanente situato a Miami Gardens. Sorge a Miami, intorno all’Hard Rock Stadium.

L’idea di realizzare un tracciato a Miami, era nata nel 2017. Formula 1 e Apex Circuit Design, i promotori dell’iniziativa, avevano realizzato delle bozze di tracciati nel quartiere di Downtown Miami. Poi, spostarono l’attenzione in altre zone, e nell’ottobre 2019, viene l’idea ufficiale di creare il circuito del GP Miami, nel comune di Miami Gardens.

Un progetto che non è stato fin da subito accettato. Non sono mai mancate le contestazioni, ma il 14 aprile 2021 attraverso un voto, si è deciso di far partire i lavori. Inizialmente, si era ipotizzato di far disputare la gara nei pressi dello stadio già nel 2021, ma poi si è deciso di rimandare di un anno.

Il circuito nasce all’interno dell’aerea privata dell’Hard Rock Stadium (non su strade pubbliche), utilizza percorsi asfaltati già esistenti e di nuova costruzione. Lungo 5,412 m, si snoda attraverso 19 curve totali, 7 a destra e 12 a sinistra, e tre rettilinei. È possibile percorrerlo a una velocità media di 223 km/h e massima di 320 km/h.

Il tracciato è piuttosto piatto, benché siano presenti delle ondulazioni sul terreno. Tra le curve 13 e 16, in un punto in cui il tracciato passa sotto a dei cavalcavia, su un terreno non regolare e percorre una corsia della Florida’s Turnpike, è presente un importante dislivello. Lungo il lato nord dello stadio, sono stati installati il paddock, i box e la pit-lane.

Saranno 57 giri totali, da percorrere in senso antiorario.

La pista

Dopo la partenza, si va alla curva 1, che anticipa una serie di curvoni lunghi e ad ampio raggio, che daranno la possibilità alle vetture di arrivare al primo rettilineo ad alta velocità. La prima opportunità di effettuare sorpassi, sarà possibile alla staccata di curva 11, al termine di questo rettilineo.

Successivamente, si entra in un settore più lento e stretto, che potrebbe portare alle squadre a scegliere la miglior strategia per affrontare il weekend, specialmente nella sessione di qualifiche, per non trovarsi imbottigliati nel traffico. Inoltre, sarà richiesta una configurazione aerodinamica più scarica rispetto agli avversari. Subito dopo, si entra in un altro lunghissimo rettilineo, che porterà alla frenata molto dura della curva 17.

Il giro si concluderà con due grandi curve veloci, che immetterà sul rettilineo principale, che è tra l’altro il più corto rispetto agli altri due.

DRS

La FIA, ha trovato ben tre zone, in cui sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS. Tra l’altro una volta attivato, si potranno raggiungere velocità di punta di 320 km/h.

  1. la prima, tra le curve 10 e 11
  2. la seconda, tra le curve 16 e 17
  3. la terza, sul rettilineo principale

PIRELLI: C2, C3, C4

Pirelli, ha nominato le tre mescole centrali della gamma 2022 per il GP Miami: C2 P Zero white hard, C3 P Zero yellow medium, C4 P Zero red soft.

La tappa statunitense, è una novità assoluta in questa stagione. Non ci sono informazioni, non avendoci mai corso, tutto sarà appreso man mano che si scenderà in pista. Per questo, la Casa italiana di pneumatici, ha optato per questa combinazione di mescole, già vista nel corso della stagione, considerata la più versatile.

Il Miami International Autodrome, caratterizzato da 19 curve, tre rettilinei, dislivelli e una chicane, si sviluppa intorno all’Hard Rock Stadium Complex di Miami Gardens. Le velocità massime previste, dovrebbero raggiungere i 320 km/h con una media di circa 223 km/h. I piloti si troveranno a gas aperto per circa il 58% del giro. Attenzione alle curve 11 e 17, dove sarà possibile sorpassare, senza dimenticarci delle tre zone DRS.

Non avendo dati reali, Pirelli ha potuto utilizzare i dati delle simulazioni ricevute dai team, per procedere con la scelta delle mescole. Le mescole centrali, rappresentano le più adatte per affrontare il tracciato per 57 volte in gara, con un asfalto che si presenta liscio, quindi con un buon grip e forze al lavoro sui pneumatici nella media.

Mario Isola, commentando l’anteprima del GP Miami, ha riconosciuto alcune somiglianze tra la pista di Miami e quella di Jeddah. L’unica differenza, è la presenza di parti più lente e più tecniche rispetto al tracciato arabo. Altra particolarità, è il fatto che si corra in senso antiorario, il tratto molto veloce. I pneumatici sul lato destro delle monoposto, saranno maggiormente messi alla prova.

La pista, grazie al nuovissimo asfalto, potrebbe evolversi durante il weekend, grazie anche alle altre categorie di supporto, che faranno tappa qui, insieme alla Formula 1: Porsche Challenge e la W Series.

Attenzione al meteo! In questo periodo dell’anno, sulla costa della Florida, le temperature raggiungono i 20°C, ma il rischio di pioggia è piuttosto elevato, insieme al vento.

 

CHE TEMPO FARA’?

Come di consueto, vi riportiamo l’ultimo bollettino meteo per il weekend del GP Miami. In questo periodo dell’anno, sulla costa della Florida, le temperature possono raggiungere i 20°C. Inoltre, c’è un elevato rischio di pioggia e vento.

Pioggia con temporali, che potrebbe condizionare la giornata di domenica. Chiaramente, come sempre consigliamo di tenere monitorate le previsioni meteo, onde evitare imprevisti.

Vediamo nel dettaglio le previsioni meteo, per il weekend del GP Miami 2022.

Venerdì 06 maggio 2022

Temperature: max 29°C, min 22°C (verso le 14:00 sono attesi 32°C); cielo sereno con qualche nuvola, pioggia e schiarite attese nel pomeriggio. Vento moderato da S-SE, raffiche da 13 a 19 km/h.

Sabato 07 maggio 2022

Temperature: max 31°C, min 21°C (sono attesi picchi di temperatura elevati, tra 32°C e 33°C); cielo più nuvoloso, ma sereno. Qualche possibilità di pioggia nel pomeriggio (tra le 14:00 e le 17:00). Vento moderato da SW, raffiche da 16 a 24 km/h

Domenica 08 maggio 2022

Temperature: max 29°C, min 22°C (alle 14:00=32°C); cielo nuvoloso. Pioggia con temporale attesa verso le 11:00, e nel pomeriggio. Vento da W-NW, raffiche da 22 a 30 km/h

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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