Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada, Verstappen: “Il secondo posto era il massimo”

Qualifiche deludenti per l’olandese, che cercherà di rifarsi in gara

Pole shock di George Russell in Canada, con Max Verstappen solo secondo in griglia. Un risultato inaspettato che complica le ambizioni di Red Bull per la vittoria

Verstappen si è dovuto accontentare del secondo posto in qualifica per il GP del Canada, conclusosi oggi a Montreal. Un risultato deludente per il campione del mondo in carica, che ha visto sfumare la possibilità di conquistare la pole position all’ultimo millesimo. Super Max è stato protagonista di una sessione di qualifica molto combattuta, soprattutto con Russell e la sua Mercedes, che ha ottenuto la pole position con un tempo identico a quello dell’olandese (1’12″000). Il pilota della Red Bull ha cercato di dare il massimo nel tentativo di strappare la prima posizione al suo rivale, ma non è riuscito a trovare il decimo di secondo necessario.


Nonostante la delusione per la mancata pole position, l’olandese si è comunque dichiarato soddisfatto del secondo posto ottenuto. “Il secondo posto era il massimo, per cui sono contento di questo risulatato“, ha dichiarato Verstappen. “È stata una sessione di qualifica molto difficile, con condizioni di pista variabili e un equilibrio della macchina non sempre perfetto. Ho dato tutto quello che avevo, ma non è stato sufficiente“.

Problemi che si stanno trascinando

Verstappen si è anche soffermato sui problemi riscontrati con la sua RB18 in questo GP del Canada, simili a quelli avuti a Monaco. “Abbiamo avuto gli stessi problemi di Montecarlo“, ha spiegato Verstappen. “La monoposto non era perfetta e questo mi ha impedito di spingere al massimo. Dobbiamo lavorare per risolvere questi problemi in vista delle prossime gare”.  Verstappen rimane fiducioso per la gara di domani. “La gara sarà lunga e difficile”, ha affermato Verstappen. “Dovremo essere bravi a gestire le gomme e a cogliere le opportunità che si presenteranno. Sono sicuro che possiamo fare una bella gara e lottare per la vittoria”.

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio