Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada, sotto la pioggia è adrenalina pura fino all’ultimo giro

La sintesi del Gran Premio del Canada, nono appuntamento del mondiale 2024

Haas in lotta per il podio, il ritiro delle due Ferrari, tre monoposto si contendono la vittoria: respiro sospeso fino al traguardo in Canada

A Montreal, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, i piloti si schierano in pista per il GP del Canada. Una griglia di partenza inaspettata: a partire dalla pole position è George Russell, la seconda della carriera. Ma al suo fianco avrà la Red Bull di Verstappen, a pari tempo dell’inglese in qualifica. La McLaren monopolizza la seconda fila, confermandosi in costante crescita. Grande scivolone, invece, per la Ferrari: entrambi i piloti partiranno fuori dalla top 10.

GP CANADA, LE HAAS PROTAGONISTE IN PARTENZA

La gara inizia sotto la pioggia: la partenza è quasi un trenino a causa della scivolosità della pista. Tutti i piloti montano mescole intermedie, a eccezione delle due Haas, che partono con gomme da bagnato. Una strategia estremamente vincente: la pioggia è più intensa di quanto previsto, la visibilità è estremamente ridotta.

In soli tre giri, Magnussen (partito quattordicesimo) arriva a sorpassare Piastri e a puntare Norris per la terza posizione. Hulkenberg, partito in penultima posizione, risale fino in ottava e si mette in caccia di Hamilton. Intanto, difficoltà per la Ferrari: Sainz perde terreno e scala in quindicesima posizione. A Leclerc, invece, vengono segnalati dei problemi al motore.


Dopo sette giri, la pista si rischiara improvvisamente. Adesso le due Haas sono in difficoltà: Magnussen entra ai box per montare le intermedie, ma i meccanici non erano pronti e il pilota perde tutte le posizioni guadagnate. Stesso per Hulkenberg, che aspetta fin troppo tempo prima di effettuare il pit-stop e precipita in fondo alla classifica.

LA PIOGGIA SI PLACA, MA ARRIVA LA SAFETY CAR

La lotta per la prima posizione si accende: Verstappen insegue Russell, ma la velocissima McLaren di Norris guadagna ben due secondi al giro rispetto ai primi due. Dopo una manciata di giri riesce prima a superare la Red Bull e poi a sfilare la leadership a George Russell: il pilota Mercedes, preso alla sprovvista, va lungo e cede la posizione anche a Verstappen, ritrovandosi di colpo terzo.


La pista si sta asciugando e le intermedie cominciano a perdere prestazione, ma è prevista altra pioggia nel giro di pochi minuti e nessuno prova a montare gomme da asciutto. Un testacoda di Sargeant fa scendere in pista la Safety Car: dei primi quattro rientrano tutti ai box, a eccezione di Norris, e montano un’intermedia nuova. Entrano ai box anche Alonso e Hamilton, in lotta per la sesta posizione: il pilota Mercedes supera l’asturiano in pit-lane.

Norris rientra ai box soltanto al giro successivo, superato da Verstappen e Russell. Intanto, notte fonda per Leclerc: ai box tentano un reset del motore e prendono l’azzardo di montare le gomme dure. La pioggia però, arriva: il monegasco perde sempre più terreno, torna ai box per montare le intermedie. Ma dopo qualche giro la Scuderia decide di ritirare la macchina.

NORRIS, PER BEN DUE VOLTE OCCASIONE SFUMATA

Dopo qualche altro minuto di pioggia, la pista comincia ad asciugarsi e si passa alle gomme da asciutto. Norris tenta di recuperare la testa della corsa restando in pista, al contrario di Verstappen e Russell che rientrano ai box. Tuttavia, la McLaren aspetta ben due giri prima di chiamarlo, e Norris perde di nuovo la posizione contro i due.


Tornato in pista, Norris riesce poi ad approfittare di un errore di Russell per superarlo, mentre Verstappen si allontana sempre di più. Ma la pista continua a mietere vittime: Perez, in fondo alla classifica, sbatte contro il muro e danneggia il posteriore: lasciando detriti in pista, torna fino ai box per ritirare la vettura. Nel frattempo, testacoda per Sainz, che coinvolge la Williams di Albon che si schianta contro il muro. In pista torna la Safety Car: la Ferrari ritira anche la monoposto numero 55.

SCINTILLE MERCEDES SUL FINALE DEL GP DEL CANADA

Entrambe le Mercedes approfittano della Safety Car per cambiare gli pneumatici: Russell concede così la terza posizione a Piastri. Alla ripartenza, Russell prova con forza a superare la McLaren dell’australiano, ma finisce per urtarlo e viene infilato anche dal compagno di squadra. Hamilton si accende: supera anche Piastri e sale in terza posizione, registrando il giro veloce. Ma a due giri dal termine Russell riprende la posizione ed è battaglia aperta in casa Mercedes.


E a vincere un incredibile Gran Premio del Canada è Max Verstappen, seguito in seconda posizione da Lando Norris e in terza da George Russell. La Mercedes di Lewis Hamilton si conferma quarta, a discapito della McLaren di Oscar Piastri. Alonso, Stroll, Ricciardo, Gasly e Ocon chiudono la top 10 di una gara conclusa da quindici monoposto.

 

 

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Studentessa di Lettere Classiche all'Università Federico II. Innamorata follemente della Rossa. Con la Formula 1 è stato amore a prima vista, e nulla riesce a emozionarmi come fa lei. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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