Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada, i piloti di casa nel mirino: Stroll e Latifi

I due piloti canadesi sotto esame nella tappa di Montréal, visti i risultati non positivi in questo inizio di stagione 2022

Lance Stroll e Nicholas Latifi, due piloti canadesi che si apprestano ad affrontare il GP Canada. Tanti riflettori addosso. Come finirà per loro?

Il Gran Premio di casa, è sempre una bella emozione per un pilota di Formula 1, che si appresta a disputarlo. In queste ore, ci apprestiamo a vivere il weekend del GP Canada, nona prova della stagione 2022, che vedrà in griglia di partenza, due piloti locali, ovvero Lance Stroll e Nicholas Latifi.

Per Lance Stroll si tratta della sua quarta partecipazione nell’evento di casa, anche se questa è la sua sesta stagione in Formula 1. Purtroppo, il GP Canada non è stato disputato nelle stagioni 2020 e 2021, a causa del Covid-19. Per Nicholas Latifi, questo sarà invece il suo primo GP Canada, anche se ha preso parte a due sessioni di prove libere, nelle stagioni 2018 e 2019, sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve.

Per entrambi i piloti canadesi, non sarà un weekend facile, e anzi non mancheranno i riflettori puntati addosso, anche per via dei risultati di questo inizio di stagione. Tutti e due, ma specialmente per uno dei due, potrebbe essere il suo ultimo GP Canada. Stiamo parlando di Nicholas Latifi, pilota attualmente in Williams. Secondo quanto ha dichiarato Jost Capito, CEO della Williams, per Latifi potrebbe essere non solo l’ultimo GP Canada, ma anche la sua ultima apparizione in Formula 1.

Lance Stroll è il figlio di Lawrence Stroll, noto imprenditore nel settore della moda, nonché proprietario del team Aston Martin di Formula 1 e del brand Aston Martin. Vanta persino di una ricca collezione di macchine. Stroll Sr, nutre grandi aspettative sul team, che ha come obiettivo di ottenere rapidamente dei risultati, e far valere i propri beni a fronte di una possibile vendita ad Audi.

Il padre di Nicholas Latifi, è proprietario di Sofina, un gigante nel settore dell’alimentazione, nonché sponsor del team Williams. In poche parole, lui è stato tra i salvatori dello storico team inglese, che rischiava il fallimento, prima dell’arrivo della Dorilton Capital che acquisì la Williams.

Nicholas: “Devo cambiare le cose”

Nicholas Latifi ha subito il confronto con un certo George Russell, suo compagno di squadra in Williams fino a fine 2021. Russell, considerato come uno dei futuri campioni del mondo, lo ha spesso battuto, e da questa stagione è in Mercedes, dove sta dimostrando dei buoni risultati. Al suo posto in Williams, è arrivato Alex Albon, il quale sta facendo molto bene, in confronto con Nicholas.

“A partire dall’Arabia Saudita, non sto avendo delle buone sensazioni al volante della Williams,” aveva indicato Latifi, in una delle recenti interviste. Ma, vedendo dall’esterno, sembra che è il pilota a non dimostrare ottime sensazioni.

Lance Stroll ha dei buoni ricordi in Canada. Nell’anno del suo debutto, nel 2017, ha ottenuto i suoi primi punti, con una nona posizione. Anche nel 2019, è arrivato nono al traguardo. Tuttavia in entrambi i casi, si era qualificato male, e spera di poter ottenere un risultato migliore quest’anno, malgrado un inizio di stagione complicato anche per il team Aston Martin. Stroll lo considera come una sorta di apprendistato con questa macchina, ma sa che deve ottenere di più.

Nicholas Latifi è consapevole della sua situazione: “Direi una bugia, se dicessi che il mio sedile nel team sia sicuro. Sono consapevole che questa situazione deve cambiare. Albon si è adattato rapidamente alla nuova macchina, mentre io sono quello che deve cambiare le cose”.

Latifi è consapevole del fatto che il suo posto, è quello più in pericolo rispetto a quello di Lance. Tuttavia, spera che il gran premio di casa, possa essere propizio. Entrambi, hanno rivelato di non sentire tanta pressione nel correre a casa, ma anzi, la motivazione c’è. Ma, si sa che talvolta la distanza tra motivazione e pressione, alcune volte può essere molto scarsa.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.