Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada anteprima: info e meteo

Siamo pronti a vivere la tappa di Montreal, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve. Nell’attesa diamo uno sguardo al meteo e alle scelte Pirelli

GP Canada 2024, round 9. Si vola in Canada e a Montreal, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, per una nuova prova del mondiale

GP Canada 2024, anteprima – La Formula 1 lascia nuovamente l’Europa e vola oltreoceano, e precisamente in Canada per prendere parte al 9° round del mondiale 2024, la 55° edizione del GP Canada.

Dopo Imola e Monaco, il Circus torna in un altro tracciato ormai storico… il Gilles Villeneuve Circuit di Montreal.

Un mondiale che nonostante tutto, ci sta regalando molte sorprese e colpi di scena, sembra che sarà così fino alla fine. La sfida per la vittoria si preannuncia serrata, pressoché a ogni gara e lo sarà senz’altro anche in Canada.

Max Verstappen e la sua Red Bull cercheranno di riscattare il deludente GP Monaco. L’olandese vede la sua leadership in classifica mondiale ridursi, con un vantaggio di appena 31 punti su Charles Leclerc, in terza posizione con 113 lunghezze c’è Lando Norris, seguito da Carlos Sainz e Sergio Perez (107).

Attenzione agli avversari

Archiviata la vittoria di Charles Leclerc a Monaco, la Ferrari vorrà continuare questo fantastico stato di forma. La SF-24 con gli ultimi aggiornamenti, è sicuramente migliorata, ma c’è ancora molto lavoro da fare per renderla più competitiva. In particolare, in qualifica dove la Ferrari fa fatica, ma anche in gara. Vedremo come si comporterà sul circuito di Montreal.

Da non sottovalutare la McLaren, reduce da un periodo altrettanto positivo, complice gli aggiornamenti che hanno reso la vettura più competitiva.

Chissà se la Mercedes, andrà meglio su questa pista. Il team è invece reduce da un inizio di stagione finora deludente, ed è in lotta nel tentativo di risolvere e recuperare il più possibile rispetto agli avversari.

Gara di casa Stroll

Il GP di Canada è la gara di casa di Lance Stroll. Il pilota è reduce da un inizio di stagione non molto positivo. Ma neanche il suo team, l’Aston Martin non se la sta passando proprio bene in questa prima parte di stagione. Fernando Alonso dopo un inizio che gli ha permesso di raccogliere un buon bottino di punti, in questa fase sembra essere più in difficoltà.

Vedremo se il weekend di casa, possa aiutare il pilota canadese e il team guidato da suo papà, Lawrence Stroll a fare bene, e magari per Fernando Alonso la possibilità di riscattare le ultime delusioni.

Gilles Villeneuve Circuit

Tutto è pronto al Gilles Villeneuve Circuit, per la 55° edizione del GP Canada. La primissima gara in Canada, si disputò nel 1978 al Mosport Park circuit, terminata con la vittoria di un pilota di casa, Gilles Villeneuve. Le successive edizioni si disputarono al Mont-Tremblant, per poi spostarsi a Montréal dove tuttora si corre.

GP Canada, anteprima: info e meteo
© Pirelli F1 Press Area

Il tracciato sorge nella splendida località di Montréal, ed è stato intitolato all’indimenticato Campione Gilles Villeneuve, in seguito alla sua tragica morte. Un omaggio da parte dei connazionali e non solo, verso un pilota che grazie alle sue imprese ha conquistato il cuore di moltissimi appassionati di quegli anni e fino ai giorni nostri. Il circuito è stato realizzato nel Parc Jean-Drapeau sull’Isola di Notre-Dame in vista dei Giochi Olimpici del 1976, sull’estuario del fiume Lorenzo.

Il tracciato si snoda lungo il perimetro dell’Isola di Notre-Dame ed è semi-cittadino con le vie di fuga pressoché assenti. È lungo 4,361 km costituito da 14 curve e saranno 70 i giri da completare in senso orario, per una distanza totale di 305,27 km.

Un tracciato molto amato dai piloti e dalle Scuderie, per via delle infrastrutture necessarie in dotazione, le sue caratteristiche, ovvero un susseguirsi di curve lenti e veloci, rettilinei rapidissimi che mettono a dura prova la meccanica delle monoposto e frenate brusche, che impegnano molto l’impianto frenante, ma anche la trazione.

Come per Montecarlo anche qui l’abilità del pilota la fa da padrone, per via della presenza dei muretti molto vicini alla pista, con punti che permetterà ai piloti di fare il pelo, nel tentativo di fare il tempo. Tra i muretti, il più famoso è il Muro dei Campioni posto subito dopo la variante finale per cui occorre fare attenzione anche se recentemente sono stati fatti dei lavori per migliorare la sicurezza.

GP Canada, anteprima: info e meteo
© Pirelli F1 Press Area

DRS

Come di consueto, la FIA, ha reso nota le zone dove sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS. Saranno ben 3 le zone DRS sul circuito di Montreal

  1. la prima, sul rettilineo di partenza fino alla curva 1;
  2. la seconda, sul breve rettilineo tra la curva 7 e la 8;
  3. la terza, all’uscita dal famoso tornantino e appena dopo la curva 12, che immette sul lungo rettilineo che riporta verso i box.

Le celle di rilevamento saranno posizionate, poco prima della curva 6 e poco dopo la curva 9.

Pirelli: C3, C4, C5

Pirelli ha scelto le mescole più morbide della gamma, per il GP Canada 2024, ovvero:

  • C3 P Zero White Hard;
  • C4 P Zero Yellow Medium;
  • C5 P Zero Red Soft

Il Gilles Villeneuve Circuit, è un tracciato semi-permanente lungo 4,361 km, realizzato sull’isola artificiale di Notre Dame, accanto al fiume San Lorenzo. È composto da sei curve a sinistra e otto a destra, e da tre rettilinei, di cui uno molto lungo. La velocità media è relativamente bassa, per via dei continui cambi di direzione e continue frenate.

Per via delle caratteristiche, sarà molto importante la trazione e la frenata. Uno dei fattori tipici è il livello di evoluzione della pista, con un aumento del grip soprattutto nelle sessioni di venerdì. Il circuito essendo un tracciato semi-permanente viene utilizzato durante l’anno per le attività cittadine.

Di recente la pista è stata riasfaltata, con l’inserimento di nuovi cordoli in sostituzione di quelli presenti fino alla passata stagione. Dunque altri fattori da studiare molto bene alla vigilia del weekend, anche se come ha riferito Mario Isola, le caratteristiche non dovrebbero essere cambiate nonostante i lavori effettuati: “Le caratteristiche di bassa rugosità e, aderenza ridotta dovrebbero essere state mantenute”.

Dunque non dovrebbero insorgere particolari problemi legati all’usura: “Le forze laterali esercitate sugli pneumatici sono molto limitate, mentre sono più rilevanti quelle longitudinali. Ma, Montreal è uno degli appuntamenti più gentili con i pneumatici di tutta la stagione”.

Tuttavia, attenzione al meteo e alle possibili azioni della Safety Car, per poter elaborare una buona strategia. In passato sono capitate strategie a due soste, ma anche soste singole.

Che tempo farà?

Nell’attesa che inizi il weekend, ecco l’ultimo bollettino meteo, per il GP Canada 2024.

Storicamente il GP Canada è sempre stato imprevedibile e incerto, per quanto riguarda il meteo. Per questo motivo, consigliamo di tenere monitorato il meteo, onde evitare possibili sorprese e in vista della gara.

Nel weekend potrebbe piovere, con possibili episodi in tutti e tre le giornate.

Qui, di seguito andiamo a vedere le previsioni meteo attese per il weekend del GP Canada 2024:

Venerdì 07 giugno 2024

Temperature: max 23°C, min 15°C; cielo con nubi sparse; Possibilità di pioggia debole sia al mattino presto sia nel corso della giornata, in particolare tra le 12.00 e le 17.00. Umidità al 59%. Vento con raffiche intorno al 11 km/h

Sabato 08 giugno 2024

Temperature: max 22°C, min 15°C; cielo con nubi sparse, con possibilità di pioggia debole; Possibilità di pioggia debole dalle 10.00 alle 11.00 e tra le 16.00 e le 17.00; Umidità al 63%. Vento con raffiche intorno a 9 km/h.

Domenica 09 giugno 2024

Temperature: max 19°C, min 14°C; cielo con nubi sparse, più sereno nel tardo pomeriggio; Probabilità di pioggia al mattino e fino alle 15.00; Umidità al 62%. Vento con raffiche tra 28 e 39 km/h.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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