Formula 1Gran Premio Ungheria

GP Budapest, nessun upgrade per Schumacher: squadra al verde o punizione?

Il giovane pilota è spesso coinvolto in gravi incidenti. Che la squadra voglia fargli pesare i danni?

Mick non riceverà aggiornamenti a Budapest. Precedenza a Kevin

Mick Schumacher perderà il tanto atteso pacchetto di aggiornament Haas per la sua auto, programmato per questo fine settimana in Ungheria.
L’auto meno aggiornata sulla griglia quest’anno è proprio la Haas, motorizzata Ferrari. Il team riferisce che ci sono solo parti sufficienti per Kevin Magnussen.
“Difficilmente avremo pezzi di ricambio anche per l’altra auto”, ha ammesso il team principal Gunther Steiner. L’obiettivo dell’aggiornamento sarà il sidepod e il fondo, Gunther spiega: “Abbiamo avuto troppi incidenti quest’anno e ci troviamo quindi a corto di pezzi. Al momento è Kevin a trainare la squadra, con il suo spettacolare ritorno dopo oltre un anno fermo a casa infatti, ha facilmente stracciato il giovane Mick. Di fatto, il figlio di Michael si è fatto valere solo in Austria dove in molti hanno visto la grinta del padre in un bellissimo duello con Hamilton. I danni però costano, soprattutto con un budget cap, e Mick sembra quasi essere stato messo in punizione dal team.

Schumacher in punizione per i danni causati?

L’implicazione è che, essendo il pilota più incline agli incidenti di Haas, il tedesco è responsabile della sua attesa fino a dopo la pausa estiva per un’auto più veloce. Mick è infatti responsabile di svariati incidenti che in più occasioni hanno ridotto la monoposto ad un rottame. In particolare, il grave incidente a Jeddah e quello a Monaco hanno seriamente minato l’economia del team, costretta a ricostruire la vettura praticamente da zero.
“Per me va bene”, ha detto Schumacher, 23 anni, al Paul Ricard: “Budapest è una pista che dovrebbe davvero essere adatta a noi. Quindi, anche senza un nuovo pacchetto, può andarci bene lì”.
Steiner ha detto che Haas non esita a portare solo un’auto aggiornata in Ungheria in modo da poterla analizzare durante la pausa estiva. Ma c’è ancora una notizia peggiore per Schumacher, dato che Steiner dice che una penalità in griglia è probabile visto che la dotazione del tedesco dei tre motori per la stagione è già quasi esaurita. “Se non siamo costretti a farlo lì, accadrà comunque a breve”, ha affermato Gunther. Un monito, che non fa altro che rimarcare la punizione inferta a Schumacher con l’intenzione di mettere più pressione al giovane in modo da evitare errori banali che costano però milioni.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.