DichiarazioniFormula 1Gran Premio Belgio

GP Belgio, Hamilton 93° pole dedicata a Chadwick

Il britannico domina a Spa per la sesta volta della sua carriera, effettuando dei giri mostruosi che confermano una spaventosa supremazia. A fine qualifiche fa anche un’emozionante dedica

Il britannico domina in Belgio mostrandosi ancora una volta di un altro livello. Hamilton ottiene la 93esima pole position della sua carriera dedicata a Chadwick

“Oggi è stata una sessione molto pulita, mi sono migliorato a ogni giro, ma c’è tantissimo lavoro alla base. E’ una pole davvero importante per me. Mi sono svegliato leggendo la notizia più triste che potessi immaginare, la scomparsa di Chardwick. E’ stata una notizia davvero pesante, che mi ha colpito profondamente. Non è stato semplice trovare la concentrazione con questa notizia che mi pesa sul cuore. Ho cercato di lavorare nel migliore dei modi per lui, per la nostra gente, per ciò che ha fatto, perché è stato una luce brillante che non dimenticheremo mai” così Hamilton spiega la pole dedicata a Chadwick.

“Ho studiato bene ciò che potevo fare, qui non è semplice trovare il giusto livello. Ci sono alcuni che sono molto veloci nel primo e terzo settore, altri altrettanto bravi nel primo e nel secondo. Noi siamo molto forti nel settore centrale e ho scelto di avere un assetto che mi permettesse di poter guidare senza dovermi preoccupare di chi mi sta avanti o dietro. La scia puoi trovarla anche se hai qualcuno a sei o sette decimi davanti e non volevo che qualcuno intralciasse il lavoro che avevo previsto di fare” prosegue il britannico nelle dichiarazioni post qualifiche. Lewis Hamilton ottiene così la sesta pole della sua carriera in Belgio.

IL BRITANNICO CONFERMA UNA SUPREMAZIA SPAVENTOSA

“Guidare questa monoposto su questo circuito è qualcosa di speciale. E’ stato davvero incredibile, è stata una sessione in cui ogni giro è andato sempre meglio. Su questo circuito non è facile sfruttare la vettura al massimo. E’ importante trovare l’equilibrio. Penso di non aver commesso nemmeno un errore, in nessun giro, soprattutto nel Q3. Nel primo giro, grazie alla monoposto sono riuscito a fare qualcosa che non credevo di poter fare. Negli ultimi due anni ho sempre avuto problemi in curva 1, invece oggi è andato tutto alla grande. E’ stata davvero un’ottima giornata” conclude così un mostruoso Hamilton che conferma ancora una volta di essere di un altro pianeta.

 

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