Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, Leclerc: “Peccato il terzo posto”

Da Yas Marina le dichiarazioni del pilota della Ferrari, P2 al termine della gara. La mossa su Perez? Fatto per…

Charles Leclerc conclude in P2 il GP Abu Dhabi, ultima gara della stagione 2023

È stata un’ultima gara incredibile per Charles Leclerc, pilota della Ferrari, che ha concluso il GP Abu Dhabi in seconda posizione, alle spalle di Max Verstappen sulla Red Bull e davanti a George Russell su Mercedes.

Obiettivo di quest’ultima gara sia per la Ferrari che per Charles Leclerc, era di concludere la stagione in seconda posizione, e battere la Mercedes. Benché era certa la difficoltà nel raggiungere questo traguardo, Ferrari e soprattutto Charles Leclerc, hanno tentato il possibile.

Non solo pilota, Charles Leclerc in questa gara e in particolare nel finale, si è rivelato anche uno stratega, pensando a qualche mossa per riuscire a battere la Mercedes, anche quando era la situazione si era complicata e l’obiettivo del secondo posto, si stava allontanando. Dunque, ecco la mossa pensata per aiutare Sergio Perez, in quel momento l’unico che secondo il ferrarista, avrebbe potuto togliere qualche punto e magari il podio alla prima Mercedes che aveva alle spalle, quella di George Russell.

Strategia, che alla fine non ha funzionato, con il secondo posto dei Costruttori che va alla Mercedes, grazie al podio di George Russell in aggiunta all’altro bottino di punti preso da Lewis Hamilton. E il colpo di grazia è stata la disfatta dell’altra Ferrari, quella di Carlos Sainz che ha concluso in 18° posizione.

Charles: “Perez? Lo volevamo aiutare”

“La mossa nei confronti di Perez, è stata decisa negli ultimi minuti, in quanto lui aveva questa penalità di 5 secondi. Quindi lo volevamo aiutare in qualche modo, e farlo finire davanti a George [Russell], con quei 5 secondi. Così l’idea di dargli il DRS e la scia, ma poi non è bastato,” così Charles Leclerc ai microfoni di David Coulthard, nello spiegare la mossa pensata per Sergio Perez.

“Da una parte sono contento, perché in un weekend come questo, non potevamo fare neanche una cosa meglio. Come team non era scontato arrivare secondi, perché non eravamo i più veloci di 2 secondi,” ha così aggiunto.

“Tuttavia è stato fatto un lavoro incredibile, è stato tutto perfetto, dalla strategia alla qualifica. È un peccato che abbiamo concluso al terzo posto nei Costruttori. Era l’unica cosa al quale tenevamo in questo finale di stagione. Non ci siamo riusciti”.

“Ma ad ogni modo voglio ringraziare il team, per aver fatto un lavoro così incredibile e aver lavorato tantissimo fin dalla prima gara. Sapevamo che sarebbe stata una stagione in salita, ci mancavano le prestazioni rispetto ai nostri desideri. Ma abbiamo fatto un lavoro incredibile, spingendo fino all’ultima gara,” ha così aggiunto il pilota monegasco.

In conclusione, un pensiero a quanto successo alla partenza del GP Abu Dhabi: “Volevo provarci, e prendere il primo posto, ma in gara è evidente che ci manca un po’ di passo rispetto a loro. Anche se avessi superato Max, lui mi avrebbe risuperato entro tre o quattro giri. Alla fine l’unico obiettivo, era battere la Mercedes, dunque non volevo far perdere troppa vita alle gomme, e troppo tempo con Verstappen. Tuttavia mi sono divertito molto.”

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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