Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

GP Abu Dhabi, Ferrari: fatica per il degrado gomme

Una giornata buona ma non buonissima per il Cavallino, che fatica nel passo gara, ma che vede la possibilità di migliorare prima delle qualifiche

Buon ritmo sul giro secco, difficoltà sul passo gara: Ferrari si prepara all’ultima qualifica della stagione al GP di Abu Dhabi. In pista anche Shwartzman

Inizio a due facce per Ferrari nel GP di Abu Dhabi, ultima tappa di questa lunga stagione. Nelle FP1, Sainz cede il sedile della propria monoposto a Robert Shwartzman, nella seconda delle due sessioni di libere che ciascun team deve lasciare a un pilota rookie. Il russo dal passaporto israeliano è riuscito a far segnare il settimo crono. Al ritorno al volante, il numero 55 si è posizionato sesto nella classifica dei migliori tempi. A prender parte a tutte e due le sessioni è stato, invece, Charles Leclerc, il quale ha terminato ambo FP1 e FP2 al terzo posto. Sul giro secco, la vettura del Cavallino dà buone sensazioni, ma i problemi arrivano quando ci si concentra sul passo gara. Nelle prove del venerdì Ferrari è risultata più lenta sia di Red Bull che di Mercedes.

Presente un grosso margine per migliorare

“Nel complesso le nostre sessioni sono state buone. Abbiamo faticato di più sul passo gara perché abbiamo accusato un discreto degrado gomme, come però ci attendevamo” afferma Charles Leclerc, il quale si era anche aperto in radio circa le difficoltà riscontrate. Il ritmo in qualifica è un po’ meglio ma i nostri avversari sembrano essere leggermente davanti. Sfrutteremo le prove libere di domani per fare ulteriori progressi e dare il massimo nell’ultima qualifica dell’anno” conclude il monegasco. Per lui quest’ultimo appuntamento è fondamentale per tentare di mantenere il secondo posto in campionato piloti, essendo a pari punti con Sergio Perez.

Anche Carlos Sainz ritiene di poter sistemare i dettagli nel corso del sabato mattina: “Dopo aver perso la prima, la seconda sessione di libere è stata molto intensa: abbiamo infatti dovuto recuperare con il programma cercando di entrare nel ritmo il prima possibile. Le sensazioni non sono troppo male ma c’è ancora parecchio margine di miglioramento per domani. Non vedo l’ora di scendere in pista per l’ultima qualifica della stagione”.

Di più parole è, invece, Robert Shwartzman, il quale risulta, comprensibilmente, essere anche il più contento della propria prestazione. “La sessione di prove libere è stata buona e sono soddisfatto con i progressi che sono riuscito a fare. Chiudere settimo è stata una bella soddisfazione, in macchina mi sono sentito a mio agio e abbiamo completato il programma senza intoppi. Abbiamo cominciato il turno testando alcuni sviluppi e il team è stato soddisfatto con i dati che abbiamo raccolto, il che non può che farmi piacere” ha dichiarato l’israeliano della Ferrari Driver Academy.

Ringrazio la Scuderia per questa opportunità e non vedo l’ora di tornare in macchina martedì prossimo per una intera giornata di prove, dove conto di migliorarmi ulteriormente e accumulare ancora più esperienza al volante di questa generazione di vetture” termina il giovane collaudatore del Cavallino, il quale in giornata ha corso come pilota neutrale.

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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