DichiarazioniFormula 1

Ferrari non rinuncerà al logo Mission Winnow

Nonostante le minacce legali ricevute dal Codacons, la scuderia di Maranello fa sapere che non rimuoverà il marchio legato alla Philip Morris dalla SF1000

Legate da sempre da un forte sodalizio, l’azienda di tabacchi Philip Morris e la Scuderia Ferrari continueranno il loro rapporto anche in questo inizio di decade

Nemmeno il tempo di scendere in pista in occasione dei test pre-stagionali di Barcellona, che la Scuderia Ferrari si ritrova a dover combattere una nuova causa. In occasione della presentazione della SF1000, infatti, la squadra di Maranello ha confermato la presenza del logo Mission Winnow sulla livrea della nuova monoposto, decisione che non è piaciuta al Codacons, che ha richiesto il sequestro del mezzo.

L’organizzazione senza scopo di lucro sostiene che il marchio, di proprietà della Philip Morris, è destinato a oltrepassare le leggi che impediscono la promozione di tabacco in Europa e per questo la monoposto rischia il sequestro. Già nel 2019, la compagnia statunitense e la Scuderia Ferrari hanno dovuto affrontare una denuncia simile e per ovviare al problema fu deciso di rimuovere il marchio in alcuni Gran Premi.

UN PARTNER PROBLEMATICO

Questa non è la prima volta che il Codacons ci fa tali minacce, ha dichiarato Tommaso Di Giovanni, vicepresidente della comunicazione della Philip Morris. “Nel 2019, una denuncia simile presentata dall’organizzazione è stata respinta e definita come “infondata” dalle autorità italiane”.

Dal debutto nel GP del Giappone del 2018, Ferrari e il marchio Mission Winnow hanno dovuto affrontare diversi ostacoli. Lo scorso anno, il logo è apparso sulla livrea della SF90 in sole dieci occasioni su ventuno. In questa stagione, la situazione non dovrebbe essere stravolta. “Mission Winnow continuerà ad essere lo sponsor principale della Scuderia Ferrari. La livrea 2020 presenterà il logo, ma solo in alcune gare selezionate“.

“La nostra iniziativa ha suscitato molta curiosità ed empatia e continuerà a essere una piattaforma di apertura al dialogo. Purtroppo, sappiamo che alcuni potrebbero avere dei preconcetti su di noi e sono già state espresse delle riserve su quali siano le nostre vere intenzioni”.

“I grandi cambiamenti iniziano con una conversazione aperta e onesta. Mission Winnow è un’iniziativa per incoraggiare il dialogo sul cambiamento positivo; nostro e degli altri. Attraverso il marchio, vogliamo far sapere al mondo che abbiamo una visione ambiziosa per il futuro: condividere l’orgoglio per la trasformazione che le persone di Philip Morris hanno realizzato finora, e che continueranno a realizzare”.

“Sebbene riteniamo che la nostra iniziativa si adatti a tutte le leggi e a tutti i regolamenti applicabili, non desideriamo creare polemiche. Pertanto, in alcune gare potremmo trovare modi alternativi per dimostrare il nostro sostegno alla Scuderia Ferrari”.

Non solo la Rossa di Maranello. In Formula 1, anche la McLaren riceve il sostegno di un’azienda di tabacchi. Attraverso il logo “A Better Tomorrow” e “Velo”, la squadra di Woking riceve il sostegno della British American Tobacco, la quale si è giustificata affermando che “Velo” è un prodotto orale che contiene nicotina, ma non tabacco.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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