Curiosità dalla F1Formula 1

Codemasters svela il circuito di Zandvoort

La casa sviluppatrice di videogiochi ha rilasciato un video onboard di Verstappen sul tracciato olandese virtuale, con tutte le novità come il banking dell’ultima curva

“Un circuito emozionante per i nostri giocatori” ha commentato la Codemasters

L’incertezza che regna sull’inizio del campionato 2020 non ha fermato il mondo videoludico, anzi lo ha rafforzato, elevandolo a unico riferimento in un periodo in cui l’attività in pista è preclusa. Quindici giorni fa, Codemasters ha confermato l’uscita di F1 2020, che raggiungerà le nostre console dal prossimo 10 luglio. Nonostante il campionato sarà molto ridotto rispetto alla sua veste originaria, nel videogioco saranno presenti tutte le 22 piste, con le novità di Hanoi e Zandvoort. Spicca poi la possibilità di creare il proprio team virtuale (ne avevamo parlato qui) e, per gli amanti del classic, ci saranno quattro auto di Michael Schumacher: la Jordan 191 con cui il Kaiser debuttò nel Circus, le due Benetton iridate nel ’94 e ’95 e la Ferrari F1-2000 vincitrice del primo campionato del nuovo millennio.

A poco più di due mesi dall’uscita del nuovo titolo, Codemasters ha anche rilasciato un video onboard con la controparte virtuale di Max Verstappen impegnata in un giro secco sul tracciato di Zandvoort. Si possono così apprezzare tutte le novità targate 2020, come le due sopraelevate inserite nel circuito proprio in funzione della tappa iridata, che era in programma per domenica 3 maggio. Da notare, a livello di sponsor, anche l’aggiunta di Aramco, presente da pochi mesi tra i global partner della F1 e inserita da Codemasters sui cartelloni pubblicitari di bordo pista. 

“Il nostro team di lavoro ha ricreato perfettamente la pista di Zandvoort – ha commentato Lee Mather, game director dei titoli di F1 – I nostri player apprezzeranno l’ultima curva del tracciato olandese e non vediamo l’ora di offrire loro questa emozione. Zandvoort è un tracciato molto tecnico e difficile, con punti di frenata ciechi, variazioni di pendenza e di altezza. Diciamo che non puoi mai concederti un attimo di distrazione”.  

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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