DichiarazioniFormula 1

Caso tombino-Formula 1, Sainz: “Cose politiche”

I test hanno evidenziato un problema serio nel Circus, che ha portato danni anche importanti sulle vetture. Il commento di Sainz e Verstappen

Formula 1 e il ritorno del tombino che colpisce nei test pre-stagionali. Memore da fatti analoghi di Las Vegas, Carlos Sainz non ci sta…

Con la sessione di test pre-stagionali in corso sul circuito del Sakhir in Bahrain, ci si avvicina al via della stagione di Formula 1 2024. Test dove i team e piloti, si preparano in vista del mondiale caratterizzato da 24 gare. La prima giornata è filata liscia, e con le prime impressioni emerse in pista. La seconda giornata, è stata caratterizzata da un primo incidente, che ha coinvolto la Ferrari in quel momento guidata da Charles Leclerc. In poche parole un tombino sicuramente allentato, staccatosi dal cordolo alla curva 11, con il passaggio delle vetture in particolare la Mercedes di Lewis Hamilton, ha poi colpito la SF-24 del monegasco, il quale non è riuscito a evitarlo, trovandosi con il fondo danneggiato. L’incidente, ha inevitabilmente causato la bandiera rossa e l’interruzione della sessione mattutina, per parecchi minuti nell’attesa che il tombino venga aggiustato e in qualche modo fissato.

Tuttavia, il problema si ripete nella mattinata di venerdì all’apertura della terza e ultima giornata di test. Questa volta, la vittima è stata la Red Bull di Sergio Perez che è stata colpita sempre alla curva 11. Di nuovo bandiera rossa e sessione interrotta, con gli addetti ai lavori di nuovo a cercare di sistemare il tombino.

Ma non è la prima volta che un tombino, causi problemi in Formula 1 e danni alle vetture. Lo sa bene Carlos Sainz, vittima di un incidente simile al GP Las Vegas lo scorso novembre 2023. In quell’occasione, la Ferrari dello spagnolo ha subito ingenti danni, sia al telaio che in molti componenti del motore, tant’è che il team è stato costretto a ricostruire tutta la monoposto, e permettere al pilota di prendere parte al weekend. Incidente, che ha portato con sé molte polemiche, con Fred Vasseur che ha tentato di evitare le penalità, ma invano. Sainz ha incappato una penalità di 10 posizioni sulla griglia di partenza.

Cambiare le regole per evitare il ripetersi di questi fatti

Sono passati appena tre mesi da quel weekend, e i nuovi episodi avvenuti nei test pre-stagionali 2024, ha inevitabilmente riacceso le polemiche, con Carlos Sainz che si sente frustrato nel vedere che le cose non sono cambiate.

“Sembra che i regolamenti non sono cambiati. Queste cose continueranno ad accadere, e le persone continueranno a ricevere ingiuste sanzioni,” ha esordito lo spagnolo, parlando alla stampa.

“Dopo quanto successo a Las Vegas, le regole dovrebbero cambiare. Come sempre, un team non è d’accordo con gli altri, e ci sono sempre cose politiche. E le cose vanno avanti così, quando i team di Formula 1 non sono d’accordo,” ha aggiunto Sainz Jr.

Verstappen: “Potenziale problema con queste vetture”

Anche Max Verstappen, ha alzato la voce sul problema che ha colpito anche la sua RB20 nella mattinata di venerdì, e ha dichiarato che i tombini devono essere controllati prima di un evento, e weekend di gara.

“Con le vetture a effetto suolo, per me, le cose vanno peggio. Ma sembra che stiamo guidando in posti, dove non sono percorsi da altre vetture, in apertura delle curve e così via. Ma forse queste cose, devono essere controllati un po’ di più,” ha dichiarato Verstappen.

“Sappiamo che questo è un potenziale problema con queste vetture, e quando si va in alcune piste, sai dove sono i tombini, e quindi credo che prima che si inizia a guidare nel corso del weekend, di controllare bene che tutto sia a posto. Penso che sia un must per i nuovi tracciati“.

“Non vogliamo trovarci nuovamente in situazioni, dove le vetture subiscano danni, specialmente con il budget cap in vigore. Non è affatto carino, quando succedono queste cose”, ha aggiunto in conclusione il campione del mondo in carica.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio