Curiosità dalla F1Formula 1

Buon compleanno Nicholas Latifi!

Auguri al pilota canadese che oggi spegne 27 candeline, ma che non sa cosa ne sarà di lui domani… ma nella storia della Formula 1 c’è sicuramente il suo nome

Compie 27 anni Nicholas Latifi: oggi si festeggia, ma domani dove sarà? Tanti i dubbi sul suo futuro…

Guidare per una scuderia di bassa classifica non è mai facile, questo è certo, ma quando rischi il posto nonostante i soldi, allora forse il problema non è solo la macchina. Con il proprio futuro in bilico, forse questo non sarà il compleanno che Nicholas Latifi, 27 anni oggi, ricorderà più volentieri. Tanti sono i dubbi, giunto alla terza stagione in Formula 1, sul canadese della Williams, che all’attivo ha solo 7 punti, ottenuti in due gare nel 2021, e molti incidenti. Latifi però ha sicuramente ottenuto un posto nella storia del Circus e difficilmente verrà dimenticato dopo quel 12 dicembre…

 

Un tardo esordio e un cammino non semplice nelle formule minori

Come tutti coloro che aspirano a guidare nella classe regina del motorsport, Nicholas comincia la propria carriera partendo dai kart. Sebbene per chiunque un 13enne risulti essere giovanissimo, per uno che si affaccia al mondo dei motori sembra essere un esordio piuttosto tardivo. Qui ottiene, negli anni, un secondo posto nel Canadian National Karting Championships e un primo posto nel Florida Winter Tour. Negli altri campionati, così come in tutta la sua carriera, fatica maggiormente.

Il passaggio alle monoposto avviene nel 2012 e fino al 2015 corre tra Formula 3 (italiana, inglese ed europea) e Formula 3.5 Renault Series. Il risultato di maggiore importanza arriva nel campionato italiano, dove nel 2012 si classifica settimo. Dal 2014, però, inizia a partecipare ad alcuni round del campionato di GP2, per arrivare a competere una stagione intera nella serie cadetta nel 2016. Da lì fino al 2019, correrà per il team DAMS, passando attraverso il cambio di nome del campionato in Formula 2.

Nel 2017 conquista la propria prima vittoria in F2 nella gara sprint di Silverstone. Questa e altri 9 podi contribuiranno al piazzamento finale in classifica al quinto posto. Fatica maggiormente nella stagione successiva, dove vince la sprint in Belgio, ma ottiene solo altri due piazzamenti a podio. Risulta poi particolarmente messo in ombra dal compagno di squadra, Alexander Albon, il quale termina il proprio campionato in terza posizione, a pochi punti dal secondo posto, e che ottiene immediatamente un ingaggio in Formula 1 per l’anno successivo. Si riscatta nel 2019: 4 vittorie ed otto podi totali significano per Latifi raggiungere il secondo posto nella classifica finale dietro al solo Nyck De Vries.

L’arrivo in Formula 1 e le difficoltà in Williams

Sebbene la prima gara disputata da Nicholas Latifi in Formula 1 corrisponda al Gran Premio d’Austria 2020, il canadese ha avuto assaggi della massima categoria a partire dal 2016. Quell’anno venne annunciato come Test driver per Renault e poi confermato per la stagione successiva, in cui prese parte ad un test in Ungheria. Nel 2018 prende parte alle prove libere di 5 Gran Premi, questa volta per Force India. Dal 2019 si lega invece alla Williams, team che poi lo porterà all’esordio nel Circus. Per la scuderia di Grove, prende parte a 6 prove libere.

Sicuramente Claire Williams non avrà ignorato gli introiti che Latifi, figlio di un imprenditore iraniano-canadese, amministratore delegato del gruppo Sofina Foods, avrebbe portato alla squadra. Ma, secondo quanto affermato dall’allora team principal, la scelta di Nicholas per rimpiazzare Kubica in Williams sarebbe dovuta al suo carattere. Il pilota italo-canadese (la madre è di origini palermitane) ha spesso dimostrato al pubblico di essere piuttosto simpatico e la figlia di Sir Frank Williams ha visto in lui un grande motivatore. Il secondo posto ottenuto in Formula 2 ha contribuito ulteriormente alla scelta.

Il primo anno nel Circus non è sicuramente stato facile per Nicholas Latifi, che per competere in Formula 1 ha scelto il numero 6, in riferimento al soprannome della città in cui è cresciuto, Toronto. Oltre al fattore “rookie”, per Nicholas il problema più grande è stato il confronto con in compagno di squadra. Sebbene abbiano finito la stagione entrambi senza punti, Geroge Russell ha sempre oscurato completamente Latifi, qualificandosi in posizioni migliori in ciascun Gran Premio. Inoltre, si è sempre parlato del giovane britannico come una futura stella, mentre lo stesso non si può dire del canadese. Nicholas chiude l’annata al 21esimo posto.

Il 2021 e l’ingresso nella storia

Nella sua seconda stagione in Formula 1, Latifi ottiene finalmente i suoi primi punti in due delle gare più particolari dell’annata. In Ungheria giunge al traguardo ottavo, salendo poi di una posizione per la squalifica di Vettel, dunque ottenendo 6 punti. La gara, vinta da Ocon, è stata caratterizzata da un doppio incidente alla prima curva che ha buttato fuori dai giochi ben 5 piloti. Tornati dalla pausa estiva, si piazza nono al GP del Belgio, dopo appena 3 giri sotto safety car e tante tante polemiche. Da questa gara ottiene un punto, giungendo a fine anno con un totale di 7 punti, che gli permettono di ottenere il 17esimo posto.

Questi due piazzamenti tra i primi dieci non sono il motivo per cui Latifi sarà difficilmente dimenticato dai tifosi di Formula 1. Il canadese è entrato nella storia del Circus il 12 dicembre 2021, giorno in cui si è svolto il Gran Premio di Abu Dhabi, ultima gara valida per il mondiale. La battaglia tra Verstappen e Hamilton si è protratta fino all’ultimo appuntamento stagionale, al quale arrivano a pari punti: chi vince Abu Dhabi vince tutto. E a vincere sembra essere Hamilton, distaccato di molto dal rivale, fino a quando Latifi non va in testacoda dopo aver battagliato con Schumacher. Macchina nel muro e safety car in pista. Il resto è storia: il pit stop di Verstappen, le controverse decisioni di Masi e il sorpasso all’ultimo giro. Verstappen è campione del mondo e Horner ringrazia Latifi.

E adesso? Che ne sarà di Nicholas Latifi?

Il canadese, per la stagione 2022, ritrova come compagno di squadra Alex Albon, e come nel 2018 tra i due non c’è storia. Albon ha collezionato 3 punti ed è più volte andato vicino ai primi dieci, Latifi colleziona soprattutto incidenti e nella maggior parte dei casi la colpa è solamente sua. È sempre più mira delle ilarità dei tifosi, che sottolineano come sia sempre molto consistente nei risultati, giungendo quasi sempre sedicesimo al traguardo. E sono sempre più le persone che chiedono il suo “licenziamento”. Nicholas è in bilico e Piastri bussa alla porta della Williams. Voci di corridoio volevano che venisse sostituito dopo il GP del Canada, ma al momento il sedile è ancora suo. In ogni caso, tanti auguri Nicholas Latifi, che questo giorno ti sia lieto, al futuro ci pensiamo domani.

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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