DichiarazioniFormula 1

Brown ai nuovi proprietari Williams: “Investite molto”

Il CEO della McLaren offre suggerimenti ai nuovi proprietari del team di Grove, tra cui la necessità di investire per tornare al successo

Zak Brown ha fornito consigli alla nuova proprietà della Williams, per far rinascere il team e farsi strada nella scala gerarchica della Formula 1

La Williams F1 Racing è stata fondata da Sir Frank Williams e ha debuttato in Formula 1 nel 1977. In tutti questi anni, la Scuderia è stata gestita e diretta dalla famiglia dello storico fondatore. Dal 1980 al 1997 ha collezionato importanti successi tra cui nove titoli iridati costruttori e sette titoli iridati piloti.

Un passato glorioso e indimenticabile, che non ha fatto i conti con le difficoltà che sarebbero potuti arrivare nel corso degli anni, come effettivamente è avvenuto nelle ultime stagioni. Nel 2019 e 2020, il team ha concluso i campionati in decima posizione.

Nel mese di maggio è arrivato l’annuncio da parte della famiglia Williams, sulla decisione di mettere in vendita il team. E così verso la fine di agosto, la Dorilton Capital, società d’investimento americana diretta da Matthew Savage ha rilevato la Scuderia, ponendo fine alla gestione della famiglia Williams, dapprima con Sir Frank e poi con la figlia Claire. L’annuncio dell’addio della storica famiglia britannica, è arrivato a inizio settembre alla vigilia del GP d’Italia a Monza.

STORICA RIVALITA’ CON LA MCLAREN TRA GLI ANNI ’80 E ’90

Nel corso degli anni tra il 1980 e il 1990, la Williams è stata protagonista di sfide in pista insieme alla McLaren. Entrambe sono state delle grandissime rivali, detentrici di importanti successi in Formula 1. Ma nelle ultime stagioni stanno condividendo momenti difficili, fasi di rivoluzioni e ricostruzioni per tornare a lottare tra i top team e per il successo.

In una recente intervista, riportata da Motorsport.com, Zak Brown, amministratore delegato della McLaren ha fatto intendere di voler vedere rinascere il team di Grove, fornendo consigli alla nuova proprietà della Williams, con alcuni accorgimenti per poter vedere i progressi, che richiedono tempo, impegno e soprattutto un investimento piuttosto sostanzioso.

“Loro sono una grandissima Scuderia. Avranno bisogno di investire, di nuovi investitori, di moltissimi soldi. Vengono da una stagione conclusasi in decima posizione nel campionato costruttori e non sembra che abbiano molti sponsor,” ha così dichiarato Zak Brown, parlando della Williams.

Loro hanno lo staff, la conoscenza, la competenza. La loro unica mancanza, sono le risorse delle quali hanno bisogno. Ci vorrà del tempo, ma penso che abbiano già fatto un grosso passo in avanti quest’anno. Benché non siano riusciti a ottenere punti, in un paio di volte ci sono arrivati molto vicini”.

“Non c’è nessun motivo per cui non possono. Tuttavia dovranno continuare a investire nel team in quanto a me sembra, che siano sullo stesso livello di entrate che abbiamo avuto noi. Come sappiamo, in Formula 1 ci vogliono soldi per andare veloci, per questo loro hanno bisogno di continuare a tirar fuori i loro libretto degli assegni,” ha così proseguito il CEO della McLaren.

NEL 2020 IL TEAM HA SFIORATO IN QUALCHE OCCASIONE LA ZONA PUNTI

La miglior occasione della Williams per ottenere punti nel 2020, sfumò via quando George Russell si schiantò dietro la Safety Car al GP dell’Emilia Romagna a Imola.

Nella stagione da poco conclusa, i migliori risultati ottenuti sono stati quattro undicesimi posti, sia con George Russell che con Nicholas Latifi. Il pilota canadese ci riesce in tre occasioni, mentre il britannico una sola volta al GP di Toscana al Mugello.

L’ultima volta che la Williams ha ottenuto un punto, è stata nel 2019 al GP di Germania grazie al decimo posto di Robert Kubica, e in seguito alle penalità di 30 secondi inflitte ai piloti dell’Alfa Romeo, per un’irregolarità riscontrata alla frizione di entrambe le monoposto, che avrebbe aiutato Raikkonen e Giovinazzi alla partenza.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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