DichiarazioniFormula 1

Bottas a Crash.net: “È bello poter lavorare a lungo termine”

Il finlandese si dice “ritrovato” da quando è approdato fra le file della squadra elvetica; alla base la necessità di cambiare e di sperimentare qualcosa di nuovo

A Crash.net Valtteri Bottas ha rilasciato un’intervista esclusiva; il suo nuovo capitolo in Alfa Romeo il tema più trattato

In un’intervista esclusiva rilasciata a Crash.net, Valtteri Bottas ha parlato di sé, e degli ultimi cambiamenti che hanno interessato la sua carriera in Formula 1. Col finlandese che ha proferito parole d’entusiasmo sulla sua esperienza in Alfa Romeo, dicendo d’aver ritrovato animo e passione dopo la parentesi in Mercedes nonostante si trovi a lottare in posizioni più distanti dal podio.

“Me la sto godendo molto. Davvero. [Anche se] è ovvio che mi manca vivere un fine settimana in cui alla fine c’è una gran chance di vincere. Ad oggi realisticamente è un obiettivo un po’ lontano dalla nostra portata, che comporta un diverso modo di pensare. Per me questo è un progetto da cui il senso di ricompensa e soddisfazione provengono da altre cose. Come vedere e percepire il progresso. Per esempio, il quinto posto ad Imola per noi come squadra è stato molto simile al feeling di una vittoria”.

“Credo di averne avuto bisogno. Avevo la necessità di qualcosa di nuovo – di un nuovo ambiente, di nuovi target e di nuove persone intorno a me”. Perché se insieme a Lewis Hamilton e Toto Wolff il classe ’89 ha vissuto grandi momenti (quali vittorie e diverse pole position), al tempo stesso qualcosa gli ha tolto.

“Quando ho iniziato il mio percorso in Formula 1 tutto era eccitante, ed avevo la sensazione di voler essere in circolazione eternamente. Poi ad un certo punto, in termini d’amore per lo sport, ho avuto un blocco. Tuttavia ora quel sentimento è tornato. Se mi chiedessi oggi per quanto tempo vuoi guidare, direi per sempre.

Bottas a Crash.net: "È bello poter lavorare a lungo termine"
Credits: @ValtteriBottas (Twitter)

È un rinnovato Valtteri Bottas quello che abbiamo ritrovato nel 2022: “Non mi importa cosa pensa la gente di me; voglio solo provare a ottenere il massimo dalla mia vita e spassarmela. Mi sento come se non fossi il tipico pilota di Formula 1. Ed ora che l’equilibrio fra lavoro e vita privata è abbastanza buono, posso essere chi sono e divertirmi un po’”.

Lo dimostra anche l’ottima prestazione che è riuscito a mettere in pista in particolar modo all’inizio del campionato, quando terminava costantemente all’interno della top 10. “È uno sport dove essenzialmente hai bisogno di avere la testa e la giusta attitudine per essere veloce in macchina. E quest’anno mi sono sentito bene con la vettura. Certamente ci sono perennemente cose che si possono fare meglio; io ho preso seriamente quello che faccio e voglio raccogliere più punti possibili per il team. Per me, aver avuto un po’ più di libertà ha funzionato in un certo senso. Ma quando lavoro, lavoro duramente”.

Ad influire in tutto ciò c’è pure l’importanza che ricopre ora, maggiore rispetto a quella avuta in passato. “Anche ora, considerando i costanti aggiornamenti sulla nuova auto per la prossima stagione, è davvero interessante essere coinvolto ed esprimere la mia opinione. È una situazione nuova per me, che non ho mai sperimentato prima. Per di più per la prima volta ho un compagno di squadra più giovane di me, e sono io a dover ricoprire il ruolo del pilota con più esperienza – cosa che mi viene piuttosto naturale”.

“Quando ci metto dell’impegno, so che andrà a beneficio mio e degli altri negli anni a venire (e non solo nei prossimi mesi). È bello poter lavorare a lungo termine, invece che a breve dovendo mettermi alla prova in ogni Gran Premio. Così sono in grado di concertarmi sul lavoro con la squadra. Quando al contrario per anni durante la pausa estiva mi sono chiesto: “Avrò un posto l’anno prossimo o no?.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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