Curiosità dalla F1Formula 1

Auguri Lando Norris, 23 anni e un futuro roseo davanti

Tanti auguri al giovanissimo britannico che oggi compie 23 anni e che, con il suo talento, sta provando a trascinare una McLaren non sempre all’altezza verso il quarto posto

Classe ’99, ma già quattro anni in Formula 1. Spegne oggi 23 candeline Lando Norris tra motori, videogiochi e salute mentale

Valentino Rossi lo ha fatto innamorare dei motori, ma quando suo padre lo portò a vedere una gara di kart, capì di preferire le quattro ruote. A 7 anni prende per la prima volta in mano un volante, ottenendo la pole position al primo evento nazionale a cui prese parte. Non stupisce dunque che, nel 2021, sia diventato il più giovane pole sitter britannico di sempre, battendo nientemeno che Lewis Hamilton per precocità. Oggi Lando Norris compie 23 anni, pilota ancora giovanissimo ma che sta per terminare la sua quarta stagione in Formula 1, durante la quale ha più volte trascinato la propria squadra verso risultati insperati.

Gli inizi, dai kart alle monoposto

È il 13 novembre 1999 quando in Inghilterra, più precisamente a Bristol, Cisca Norris dà alla luce il suo secondogenito, Lando. La sua famiglia è piuttosto agiata: Adam, il padre, lavora come manager ed è tra gli uomini più ricchi del Regno Unito. Il ragazzo possiede una doppia cittadinanza, essendo la madre originaria del Belgio. Inizialmente si interessa più al motociclismo, avendo come proprio idolo il numero 46, poi cambia idea. Alla pista di kart locale si svolge una tappa del Super 1 National Kart Championship: Lando si innamora e poco dopo inizia la sua carriera sulle quattro ruote.

Corre nei kart dal 2008 al 2014, ottenendo qualche buon risultato già nel 2010. Nel 2013 arrivano però le prime grandi soddisfazioni per il giovanissimo britannico: vince Campionato Europeo e Supercoppa Internazionale CIK-FIA, vittorie che lo portano a gareggiare nel Campionato Mondiale dell’anno successivo. Qui, Norris scrive un pezzo di storia dei kart: nel 2014 diventa il più giovane Campione del Mondo. Nello stesso anno, prende parte alle sue prime corse automobilistiche, gareggiando nel Ginetta Junior Championship, che termina al terzo posto, grazie a quattro vittorie. Si aggiudica, inoltre, il titolo di miglior rookie.

Debutta nelle monoposto in quello che attualmente è conosciuto come Campionato britannico di Formula 4. Nel 2015, al suo primo anno nella competizione, ottiene otto vittorie, dieci pole e un totale di quattordici podi. Risultato finale? Primo posto. Prende parte anche ad alcune gare nelle Formula 4 Italiana e Tedesca. L’anno successivo vince la Toyota Racing Series, la Formula Renault 2.0 Eurocup e la Formula Renault 2.0 NEC. Partecipa anche ad alcune gare della Formula 3 Britannica, ottenendo ottimi risultati, e all’ultimo appuntamento della Formula 3 Europea in qualità di ospite. Nel 2017, invece, partecipa a tempo pieno in quest’ultimo campionato e appone su un contratto la firma che due anni dopo lo porterà a raggiungere la Classe Regina del motorsport.

McLaren lo vuole, lui continua a impressionare

A febbraio del 2017, McLaren annuncia un giovane britannico come nuovo membro del programma junior della scuderia di Woking. Si tratta proprio di Lando Norris che, dopo aver vinto l’Autosport BRDC Award, premio conferito a promettenti piloti britannici, e aver avuto la possibilità di provare una vettura del team inglese, ha impressionato Zak Brown, che ha visto in lui una “favolosa prospettiva”. A partire da aprile, poi, Norris è stato impegnato nel Campionato Europeo di F3, che ha vinto con un margine di oltre 70 punti, collezionando nove pole position, altrettante vittorie e ben venti podi.

Non sorprende dunque il passaggio in Formula 2 per l’anno successivo. Ottiene un buon numero di podi, ossia nove, ma riesce a vincere una singola gara, nonché quella inaugurale. La costanza nei risultati, a ogni modo, lo ripaga, tanto da riuscire a terminare il torneo secondo, alle spalle del solo George Russell. Durante la stagione prende inoltre parte a sette sessioni di prove libere in Formula 1 con McLaren, della quale era pilota di riserva. Ma l’anno successivo, visti anche gli ottimi risultati della serie cadetta, raggiunge finalmente l’obiettivo di qualsiasi pilota: la scuderia di Woking offre lui il sedile della MCL34, affiancandolo a Carlos Sainz nel team papaya.

Il debutto di Lando Norris in Formula 1

La stagione da rookie di Lando è molto positiva: dopo anni difficili, finalmente la McLaren offre ai propri piloti una monoposto piuttosto competitiva. Il risultato migliore in stagione per il britanico è il sesto posto, che ottiene sia in Bahrain (primi punti in carriera), che in Austria: termina poi il campionato con 49 punti, che gli valgono l’undicesimo posto in classifica.

L’anno successivo inizia in ritardo a causa della Pandemia COVID, ma la prima gara si rivela essere la sua migliore dell’anno e della carriera fino a quel momento. Giunto al traguardo quarto, Norris viene promosso a terzo in quando Hamilton ha dovuto scontare una penalità di cinque secondi. Avendo terminato la gara con un distacco dal sette volte iridato di 4.8 secondi, riesce a ottenere il proprio primo podio in carriera. Ottiene inoltre due quarti posti e solo quattro piazzamenti fuori dai punti (di cui un ritiro). Nono in classifica piloti, i suoi 97 punti sono un ottimo contributo per il terzo posto nei costruttori della McLaren.

Gli alti e i bassi con McLaren

Il 2021 si dimostra essere l’anno più prolifico per Lando Norris. Colleziona tre terzi posti, in Emilia Romagna, Monaco e nuovamente in Austria. Il risultato migliore arriva però al Gran Premio d’Italia: McLaren torna a vincere, ottenendo addirittura una doppietta. Sebbene a vincere sia il compagno di squadra, Daniel Ricciardo, Norris conquista comunque il secondo gradino del podio, che a oggi risulta ancora essere il suo piazzamento più alto in carriera. Il periodo positivo di Lando prosegue anche per il Gran Premio successivo: dopo aver dimostrato di aver le carte in regola per ottenere una pole già in Belgio, a Sochi riesce finalmente a conquistare la partenza dal palo. Questa non si è tramutata in vittoria per un’errata valutazione del pilota, scivolato settimo dopo aver guidato in testa quasi tutta la gara.

A fine anno, batte per la prima volta il compagno di squadra in classifica piloti: finisce il campionato sesto, con 160 punti. La stagione in corso si è rivelata molto più complessa del previsto per gli uomini di Woking, ma Norris sta trascinando la squadra, cercando di strappare il quarto posto ad Alpine. Attualmente si trova settimo mentre Ricciardo, purtroppo per la scuderia, ha faticato notevolmente: il britannico ha collezionato più del triplo dei punti del compagno di squadra. Lando ha inoltre ottenuto l’unico podio della scuderia in stagione: come l’anno passato, si è classificato al terzo posto a Imola.

Oltre la Formula 1

Lando Norris è molto conosciuto anche per le sue attività al di fuori della Formula 1. Nel 2020, durante il periodo di pausa forzato del Circus, ha iniziato a fare live streaming sulla piattaforma Twitch. Insieme a George Russell, Alex Albon e Charles Leclerc, che giocavano in diretta tutti insieme, fa parte del cosiddetto “Twitch Quartet”. In una delle sue dirette, Norris ha racimolato circa 12 mila dollari, devoluti poi all’OMS al fine di contrastare la pandemia.

Non è l’unica iniziativa del pilota circa la salute: dopo aver raccontato dei suoi problemi riguardo la salute mentale, dovuti alle pressioni che lo sport pone, si è fatto ambasciatore per aumentare la consapevolezza circa i problemi psicologici. Il britannico ha anche fondato un team di eSport chiamato “Team Quadrant”, che si occupa soprattutto della creazione di contenuti video e di abbigliamento. Ha lanciato, inoltre, la LN Racing Kart, brand di corse. Dunque per questo 23esimo compleanno possiamo augurare a Lando innanzitutto una buona gara, ma soprattutto che presto la sua stella possa brillare come deve, non aspettiamo altro che vederlo lottare con gli altri giovani terribili, che nei prossimi anni sicuramente ci regaleranno campionati mozzafiato.

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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