Formula 1Gran Premio Emilia Romagna

GP Emilia Romagna, Norris: “Un podio inaspettato”

Il pilota della McLaren conquista a sorpresa il terzo posto grazie all’errore di Charles Leclerc

Lando Norris si è aggiudicato il terzo gradino del podio a pochi giri dalla fine del GP dell’Emilia Romagna. Il clamoroso errore di Charles Leclerc gli ha lasciato la strada libera

Un’ottima partenza quella di Norris nel GP dell’Emilia Romagna. Dalla quinta piazzola l’inglese riesce subito a infilare la Ferrari di Leclerc e a piazzarsi in terza posizione dietro alla RedBull di Sergio Perez.
L’esultanza però è breve: mentre la safety car causata dal contatto tra Daniel Ricciardo e Carlos Sainz impedisce ulteriori azioni fino al quinto giro, al ritorno della bandiera verde il monegasco riparte già all’attacco e supera la McLaren senza difficoltà dopo appena tre giri.

La situazione per il pilota inglese rimane poi stabile per la maggior parte della gara e sembra molto lontana la speranza di un podio. Un risultato che sarebbe comunque stato notevole, quello del quarto posto, vista la pessima performance del compagno di squadra. Ricciardo, infatti, dopo l’incidente provocato a inizio gara, non riesce mai a sganciarsi dalle ultime posizioni.

Il colpo di scena arriva al 54° giro. Leclerc ingaggia una lotta spietata con la RedBull di Perez, ma la troppa foga gli fa perdere il controllo della vettura, che va a impattare contro le barriere. L’ala danneggiata lo costringe a una sosta ai box, così il britannico si trova improvvisamente indisturbato in terza posizione e ci rimane fino alla fine della gara. Per il pilota è il secondo podio di seguito a Imola.

“Battere una Ferrari è di più di quanto ci aspettassimo”

È stata una sorpresa, una gara fantastica e un weekend fantastico, onestamente. Battere una Ferrari è sicuramente qualcosa di più di quel che ci potessimo aspettare”, ha dichiarato Norris al microfono di Marc Gené. “Da dove eravamo alla prima gara ad arrivare sul podio è qualcosa di straordinariamente meritato per tutto il lavoro compiuto dal team”.

Alla domanda su dove abbia tirato fuori la forza nella sua monoposto il 22enne non ha dubbi e non manca di ringraziare il suo team: “Semplicemente il duro lavoro. Tante volte l’impegno che tutti hanno fatto in fabbrica e qui in pita penso che abbia fatto la differenza, anche in queste condizioni complicate il weekend siamo riusciti a sfruttarlo al meglio”.

Anche le condizioni meteorologiche sono state un punto a favore: “Io adoro queste condizioni, vado sempre piuttosto bene e lo stesso successo lo abbiamo avuto anche l’anno scorso. Quindi semplicemente un mix di duro lavoro e di un grande weekend e tutto alla fine è andato a posto”.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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