Analisi della redazioneDichiarazioniFormula 1Gran Premio Russia

GP Russia, Norris: “Errore mio, ma non sapevo che la pioggia sarebbe aumentata”

Il giovane inglese ha fatto mea culpa, ma ha evidenziato come il team non gli abbia comunicato con esattezza la quantità di pioggia prevista

Lando in Russia ci ha fatto divertire e non poco, ma nel finale un errore di presunzione gli è costato carissimo. Il ragazzo però di talento ne ha da vendere

Nel weekend di Sochi la Formula 1 ha riscoperto il suo lato umano. Il Circus ha ricordato al mondo intero che i piloti non sono dei burattini telecomandati dai muretti, ma sono uomini, seppur giovani, che con coraggio e personalità, oltre che infinito talento, sanno prendere delle decisioni, assumendosi enormi responsabilità, ma che non sempre portano ai risultati sperati.

E’ quello che è accaduto a Lando Norris. Eroico in qualifica, quando insieme a Russell e Sainz, è stato tra i primi a montare gomme slick, prendendosi il tempo necessario a mandarle in temperatura e conquistando la pole position. In gara però lo scenario si è completamente ribaltato. Dopo cinquanta giri da campione, per ritmo, gestione delle gomme e decisione nei sorpassi, il suo istinto da pilota, perfetto in qualifica lo ha tradito.

Quando sul circuito di Sochi è iniziato a piovere, Lando ha disobbidito all’invito del team di passare alle gomme intermedie, come aveva fatto il rivale Lewis Hamilton. Le condizioni erano le classiche in cui se la scelta è quella giusta fai la figura del campione, se invece sbagli paghi l’errore a carissimo prezzo. Norris nei primi istanti sembrava avesse fatto il colpaccio, ma poi l’intensità della pioggia è aumentata. A quel punto è stato inevitabile cambiare le gomme, ma ormai il danno era fatto.

MCLAREN FORSE IMPRECISA NELLE COMUNICAZIONI

“Il motivo per cui non sono rientrato è che la quantità di pioggia è aumentata, mentre mi era stato detto che sarebbe rimasta costante”, ha spiegato Norris ai microfoni di Sky. “Gli altri team non so per quale motivo sapevano che la pioggia sarebbe aumentata, da parte loro è stata una gran decisione, quella di passare alle intermedie. Non so cosa dire, io mi sono basato anche sulle informazioni che mi ha dato il team”.

“E’ stata comunque mia la decisione di stare fuori, quindi la colpa è anche mia. Sono deluso, avrei potuto vincere la gara. Sono contento perchè per tutto il weekend siamo stati veloci e la gara stava andando secondo i piani, ma purtroppo una decisione sbagliata ci è costata tutto. Però non voglio dimenticare gli aspetti positivi”.

Affranto come poche volte, Lando Norris, che nel caotico finale del GP di Russia ha peccato di presunzione e inesperienza. Ne farà senz’altro tesoro quando un domani sarà lì a giocarsi il titolo. Tuttavia la domenica di passione per il giovane inglese non è ancora finita. Il pilota della McLaren, infatti, è stato convocato dai commissari per essere rientrato in pit lane tagliando la linea bianca dopo essere finito lungo in frenata.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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