DichiarazioniFormula 1

Aston Martin, Stroll: “Hamilton? È decisamente allettante”

Mentre a Gaydon ci si prepara per la stagione 2021, il magnate canadese rivela di essere tentato a puntare a Hamilton per il 2022

Fervono gli ultimi preparativi in Aston Martin in ottica stagione 2021. Lawrence Stroll guarda già al 2022 e a Lewis Hamilton

Nella stagione 2021 che partirà tra qualche settimana, ritroveremo l’Aston Martin dopo 61 anni di assenza dalla Formula 1. Il prossimo 3 marzo sarà presentata la monoposto con la quale il team di Lawrence Stroll scenderà in pista nel corso del campionato, affidandola a Sebastian Vettel e Lance Stroll.

La presenza di Sebastian Vettel rappresenta senz’altro un grande colpo per Aston Martin, che potrà contare sulla grande esperienza e talento del tedesco, in questo suo primo anno in Formula 1 e prepararsi al meglio in ottica 2022, quando prenderà il via una nuova era.

Tuttavia, il miliardario sembra non voler dormire sugli allori, meditando di tentare un altro colpaccio per il 2022 targato Lewis Hamilton, tenendo in considerazione del fatto che il pilota inglese ha siglato un accordo di un anno con la Mercedes.

A tal proposito, in una recente intervista è stato chiesto un commento a Lawrence Stroll: “È decisamente allettante”.

“Lewis in ogni macchina è fantastico, e sono certo che tutti accetterebbero di ingaggiarlo, in quanto è un sette volte campione del mondo. Ma ora come ora, sono estremamente focalizzato sulla partenza della nuova stagione,” ha così aggiunto Stroll.

LA CASA BRITANNICA PUNTA AL TITOLO MONDIALE

Stroll ha supervisionato la trasformazione e la crescita del team fin dalla sua acquisizione, avvenuta nel 2018 quando si chiamava Force India, dandole il nome di Racing Point.

Nella passata stagione la Racing Point, ha concluso in quarta posizione nel campionato costruttori. Un passo in avanti se tra le ambizioni del team, c’è quella di diventare campione del mondo, grazie anche all’introduzione del budget cap.

Dando la possibilità a tutti e dieci team di operare con una maggiore parità, Stroll ha stabilito obiettivi davvero ambiziosi e non impossibili da poter realizzare, secondo quanto ammette lo stesso imprenditore: “Da un punto di vista competitivo, il budget cap cambia drammaticamente lo sport”.

I primi tre top team spendevano notevolmente più di tutti e con 400-500 dipendenti in più. Ora tutto questo non c’è più. Noi qui stiamo costruendo una struttura all’avanguardia. Sarà la struttura più moderna in Formula 1”.

“Questo team ha rafforzato il suo ruolo con meno risorse e sinceramente credo che con lo stesso numero di persone e budget, di poter puntare ai titoli mondiali. È realistico pensarlo,” ha così aggiunto Lawrence Stroll.

Il papà di Lance, è convinto che Vettel possa avere un ruolo chiave in quel potenziale successo, sebbene la sua carriera sembra essere in declino dopo sei anni privi di risultati trascorsi in Ferrari, conclusasi con la sua peggior stagione nel 2020, disputata da separato in casa.

“Questo team ha svolto molte cose, ma l’unica cosa che manca è quella di diventare campione del mondo. Seb ha portato con sé una mentalità, metodologia, etica al lavoro e un programma adatto per diventare campione del mondo. Un valore inestimabile,” ha dichiarato Stroll.

È incredibilmente motivato a far parte del ritorno dell’Aston Martin in Formula 1. Non si diventa un quattro volte campione del mondo, per poi dimenticarsi come si guida. Ci sono stati dei fattori nella sua testa lo scorso anno. Tuttavia non ho avuto nessuna esitazione sul fatto che ritroverà la velocità,” ha così aggiunto in conclusione.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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