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Contratto Hamilton, ultimo rinnovo prima del ritiro?

L’accordo raggiunto tra l’eptacampione e il team di Brackley ha sorpreso, analisti e tifosi, per l’esigua durata

La telenovela invernale che ha appassionato la Formula 1 si è conclusa, ma non senza sorprese: il rinnovo, infatti, è per un solo anno

Il rinnovo del contratto di Lewis Hamilton è arrivato con una sorpresa: l’accordo è per un solo anno. Le voci delle ultime settimane parlavano di un accordo per due stagioni, per dare all’inglese la possibilità di superare, in caso di vittoria del titolo 2021, Michael Schumacher nella classifica generale degli iridati, e di provare anche le vetture dell’era 2022.

Tuttavia, la realtà è ben diversa: Hamilton e Mercedes hanno raggiunto un accordo per una sola stagione. Contrariamente agli ultimi contratti firmati da entrambe le parti, rispettivamente per tre e due anni, questo – con sorpresa di tutti – dura solo un anno. Che cosa potrebbe significare? A priori sembrerebbe che il piano sia quello di vincere l’ottavo titolo e ritirarsi come il più grande campione di tutti i tempi in Formula 1 a 36 anni.

Nonostante l’interesse che suscita la nuova era della Formula 1, le carte in tavola potrebbero cambiare, con la Mercedes spodestata da regina della massima serie del motorsport. Per questo motivo, il rinnovo in ottica 2022 è stato congelato. In sostanza: se ne riparlerà più avanti, quando gli elementi a disposizione delle parti saranno più consistenti.

IL FUTURO DI BRACKLEY DOPO LA FIRMA DEL CONTRATTO DI HAMILTON

Ad ogni modo, in molti vedono nelle consuete dichiarazioni di circostanza, l’inizio della fine del rapporto sportivo tra l’eptacampione e le Frecce nere. Infatti, gli impegni dell’inglese fuori dal Circus sono molteplici. Parallelamente, continua a risuonare il nome di George Russell, pilota dell’universo Mercedes dalla gavetta ormai estenuante.

Alla luce delle firme depositate, nemmeno una line up 2022 Russell-Hamilton andrebbe esclusa. I contratti di Hamilton e Bottas terminano contemporaneamente, quindi la Mercedes, già quest’anno, dovrà scegliere la sua futura formazione titolare. Se Valtteri Bottas dovesse continuare a essere sottotono, Toto Wolff potrebbe considerare di sostituirlo, accoppiando una giovane promessa al prossimo, molto probabilmente, pilota più vincente di tutti i tempi.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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