DichiarazioniFormula 1Gran Premio Azerbaijan

Alpine a Baku con un pacchetto di aggiornamenti

Marcin Budkowski ha annunciato che in vista della trasfera azera è previsto un pacchetto di novità

Il team di Enstone si prepara al GP d’Azerbaijan con delle novità per riprendersi dopo un weekend mediocre a Montecarlo

L’Alpine si prepara alla trasferta di Baku, con un piccolo pacchetto di aggiornamenti. A Enstone hanno lavorato molto in questi mesi per farsi trovare pronti alla gara sulle sponde del Mar Caspio e proseguire la striscia di piazzamenti in zona punti iniziata ad Imola. Il circuito azero seppur cittadino come quello di Monaco, ha caratteristiche completamente diverse.

BAKU: CITTADINO SI, MA NON COME MONACO

“Baku è un altro circuito cittadino, ma in cui è necessario molto meno carico aerodinamico rispetto a Monaco, poiché ci sono lunghi rettilinei e curve veloci. Porteremo un altro piccolo pacchetto di miglioramenti, abbiamo lavorato molto duramente in fabbrica per averlo pronto. Abbiamo analizzato bene quello che è successo a Monaco per arrivare a Baku con le migliori informazioni possibili”, ha spiegato il direttore tecnico dell’Alpine Marcin Budkowski.

“Abbiamo visto gare piene di incidenti su questo circuito, quindi sarà molto importante sfruttare ogni opportunità che avremo. L’obiettivo è quello di essere il più vicino possibile ai primi, in modo da poter beneficiare di tutto ciò che potrà accadere davanti”, ha aggiunto.

LE CARATTERISTICHE DI BAKU POSITIVE PER L’ALPINE

La Alpine ha avuto un fine settimana difficile a Monaco, risollevato solo dal buon piazzamento finale di Ocon, ma che non ha impedito al team di perdere due posizioni nel Campionato Costruttori. Anche quest’anno la vettura sembra una macchina in difficoltà nei circuiti lenti dove occorre tanto carico aerodinamico. Per questo il cittadino dell’Azerbaijan potrebbe essere un ottimo posto per riscattarsi.

I 6003 metri di Baku richiedono trazione in uscita dalle tante curve lente, ma allo stesso tempo un buon propulsore per difendersi sui lunghi rettilinei. Un mix che potrebbe permettere al team di Enston di riprendersi dopo le difficoltà monegasche.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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