DichiarazioniFormula 1

Tost: “La stagione 2021 dell’AlphaTauri può essere migliore”

Il team principal austriaco e i due piloti della scuderia con sede a Faenza si sono detti ottimisti ed entusiasti nell’approcciare la nuova stagione

L’inizio del campionato è alle porte, e l’AlphaTauri quest’oggi ha svelato la nuova monoposto. Il team di Faenza ha espresso fiducia per quel che sarà il 2021

L’inizio della stagione 2021 si avvicina, e i team hanno cominciato a svelare le nuove monoposto. Oggi è stato il turno dell’AlphaTauri che ha introdotto ufficialmente la AT02 in un evento nello show-room di Salisburgo dell’omonimo brand di moda. Alla presentazione sono poi susseguite le dichiarazioni del team principal, Franz Tost, e dei due piloti, Pierre Gasly e Yuki Tsunoda.

ALPHATAURI, TOST: “FARE MEGLIO È IL NOSTRO OBIETTIVO”

Nella nostra prima annata come Scuderia AlphaTauri siamo migliorati in diversi aspetti. Grazie all’impegno messo siamo stati in grado di conquistare, con Pierre, la vittoria a Monza. Malgrado ciò non posso dimenticare che siamo stati costretti al ritiro quattro volte, tre dovuti a problemi di affidabilità e uno a un’incidente. Dobbiamo evitare assolutamente di ritrovarci in determinate situazioni. C’é ancora molto da fare. Spero che la nuova macchina sia buona come ci aspettiamo; se i nostri piloti avranno un’auto competitiva potremmo avere una stagione migliore alla precedente“, ha detto l’austriaco.

Evitare grane e andare a punti in tutte le gare saranno la chiave per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per far sì che questo accada: “Non dovremmo commettere errori e dovremmo essere concentrati al 100% sul nostro lavoro, gara dopo gara, dentro e fuori la pista, perché i nostri avversari sono difficili da battere. Noi faremo del nostro meglio per offrire un bello spettacolo a tutti i fan, che spero di rivedere presto sulle tribune“.

Argomento di discussione è anche l’arrivo a Faenza del pilota giapponese classe 2000, al debutto in categoria dopo gli ottimi risultati in Formula 2. Tost ha commentato così la neo coppia: “La decisione di affiancare Yuki a Pierre nel 2021 è stata presa perché la filosofia della squadra rimane quella di dare l’opportunità ai giovani del Red Bull Junior Programme“. Gasly è ormai alla sua quarta stagione in Formula 1, esperienza quasi del tutto passata con l’ex Toro Rosso se non per la parentesi Red Bull. E secondo il team principal: “Yuki può imparare molto da Pierre sotto tutti gli aspetti. Avere un compagno di squadra forte e maturo aiuta a migliorare la propria performance“.

L’APPROCCIO NEL 2021: ESPERIENZA VS INESPERIENZA

Con la nuova stagione alle porte il francese si dice pronto e motivato. Il 2020 è stata una grande stagione ma non bisogna fermarsi a questo: “Abbiamo finito il campionato al settimo posto, ma ci sono stati momenti in cui abbiamo lottato per il quarto o il quinto. L’anno scorso abbiamo avuto una monoposto che ci ha permesso di lottare con team dotati di grandi budget e molta esperienza. Quest’anno speriamo di fare quel passo avanti che ci permetterebbe di essere punto di riferimento del midfield“.

Guardando alla sua performance Gasly ha detto: “La scorsa stagione ho guidato come volevo. Sono rimasto davvero soddisfatto, ma ci sono ancora margini di miglioramento. Avremmo bisogno di essere costanti e di segnare punti in tutte le occasioni che ci si presenteranno“.

Yuki Tsunoda è invece una “new entry”, chiamato a sostituire Daniil Kvyat  non credeva di certo di arrivare in Formula 1 dopo appena un anno in Formula 2. “Non me lo aspettavo! Per riuscire non contano solo i risultati, hai bisogno anche di un po’ di fortuna. Dal canto mio, sapevo di dover dare sempre il massimo in ogni momento. È stato bello dimostrare cosa potevo conquistare fin da subito, e sono davvero felice di essere passato in Formula 1 così velocemente“.

Sono fiducioso per quel che sarà la prossima stagione con AlphaTauri. Sono entusiasta e non vedo l’ora di correre a Suzuka, davanti ai fan giapponesi. Ma più in generale non vedo l’ora di visitare nuovi paesi e correre su piste diverse. La cosa più importante per me sarà avere l’occasione di schierarmi in griglia con tante superstar di questo sport; sarà un onore competere contro alcuni dei più grandi piloti del mondo“, ha detto il giapponese.

In merito al rapporto con Pierre Gasly Tsunoda ha tessuto le lodi del compagno di squadra: “Pierre è molto veloce e ha già una vittoria alle spalle. Ricordo di averlo visto in Giappone quando lui correva in Super Formula e io in Formula 4. Ha quasi conseguito il titolo al suo primo anno, il che è davvero difficile soprattutto per un pilota europeo. Ha un talento incredibile e sono elettrizzato di avere la possibilità di imparare da lui“.

 

 

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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