DichiarazioniFormula 1

2023, Russell: “Sono pronto”

Secondo il giovane britannico in forze alla Mercedes la buona preparazione invernale svolta finora sarebbe degna di un contendente al titolo

A fronte del lavoro fatto finora in questa pausa invernale George Russell ha pochi dubbi, nel 2023 sarebbe pronto a combattere per la vittoria del titolo

La stagione d’esordio con le Silver Arrows per George Russell non è stata forse quella promessagli in quell’assaggio nel 2020 al volante della monoposto di Hamilton. Nonostante la W13 messagli tra le mani dalla factory di Brackley fosse infatti un pallido miraggio di quel bolide che era la W11, il ventiquattrenne di King’s Lynn ha disputato una stagione favolosa riuscendo ad arpionare anche la prima vittoria in carriera, complice anche una ripresa della Mercedes. L’esperienza maturata nel 2022 però è stata di grande aiuto per Russell, che intervistato adesso da Sky Formula 1 si è detto pronto a competere per il titolo mondiale.

Dati alla mano in effetti questa affermazione non sarebbe del tutto campata in aria. Quarto posto nella classifica finale, una vittoria e nove podi sono un bottino di tutto rispetto, soprattutto se il diretto concorrente è un certo Hamilton. “Mi sento assolutamente pronto per vincere il Campionato – ha dichiarato Russell – mi sento così da molto tempo. Aver affiancato Hamilton questa stagione mi ha permesso di fare grandi balzi in avanti. Ho imparato a comprendere i dettagli più sottili utili ad estrapolare il meglio da me, dalla macchina e dal team. Inoltre credo che la pausa invernale sarà piuttosto fruttuosa”.

“Sto lavorando molto con il team. Sono certo che ogni singolo membro della squadra darà il massimo per sviluppare una macchina che ci possa garantire chances per la vittoria finale. Guardando indietro al 2022, se qualcuno mi avesse detto a priori che sarei riuscito a battere Lewis avrei fatto salti di gioia. Adesso voglio prendere tutto ciò che di positivo c’è stato, ma non voglio sedermi sugli allori festeggiando il quarto posto. Gli standard che io e la Mercedes tutta ci imponiamo ci dicono che lo scorso anno non è stato abbastanza. La gara in Brasile è sicuramente stata un traguardo importante, ma l’obbiettivo finale è essere campione del mondo.”

 

 

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button