DichiarazioniFormula 1

Wolff sul suo futuro: “Non sarò il CEO di Aston Martin”

Il direttore esecutivo di Mercedes smentisce le ipotesi di un suo ipotetico trasferimento ad Aston Martin nel 2021

Toto Wolff, leader della scuderia tedesca di Brackley, nega le sue intenzioni di cambiare squadra al termine del 2020

La stagione 2020 non è ancora decollata, causa Coronavirus, ma le voci di eventuali cambi corrono veloci nel paddock. In particolare, i pettegolezzi riguardano Toto Wolff, che, non presentandosi ad una conferenza telefonica cruciale di tutti i capi squadra la scorsa settimana, ha destato l’attenzione di tutti. Mentre tutti gli altri team principal erano in linea, il posto di Wolff nella conference call è stato preso dal direttore tecnico della Mercedes, James Allison. Nessuno ha dato alcuna spiegazione in merito alla sostituzione.

Anche il co-proprietario di Racing Point, Lawrence Stroll, non era in campo. E molti sospettano che dietro queste due assenze si nasconda un accordo. In particolare, Ecclestone ha suggerito che potrebbe esserci un nocciolo di verità nelle voci che coinvolgono i rapporti che Wolff sta intrecciando nel Circus. 

“Wolff è diventato più amichevole con Lawrence” -ha spiegato l’89enne- “Lawrence ha alcune persone con sé e il gruppo ha acquisito il controllo della società, e suppongo che Toto potrebbe entrare lì come amministratore delegato. Ha il cervello per scegliere le persone giuste con cui essere amico, e penso che molto probabilmente lo vedremo unirsi a Lawrence all’Aston Martin. Potrebbe funzionare”. 

UN FUTURO INCERTO

È bene tener presente che Wolff sarà fuori contratto alla Mercedes alla fine della stagione in corso, così come il pilota di punta del team Lewis Hamilton. Molti vedono i loro destini indissolubilmente intrecciati e suggeriscono che l’uscita di Wolff potrebbe anche accelerare la partenza di Hamilton dalla scuderia tedesca. Ma Wolff, per ora, nega. 

Altro elemento da tenere in considerazione è il punto di vista di Olanda Kallenius, capo della Daimler. Si ritiene che Wolff e Kallenius abbiano discusso riguardo il ritiro di Mercedes dal GP australiano. In particolare, dopo che la McLaren era stata costretta a ritirarsi quando un membro del team era risultato positivo al Coronavirus. Wolff voleva andare avanti, ma Kallenius era contrario. 

La Mercedes ha denunciato come “assurdità” le speculazioni sul futuro di Wolff iniziate dal quotidiano britannico Daily Mail. Tuttavia, ci sono degli elementi fondamentali che non si possono non tenere in considerazione. In vista di un 2021 già molto movimentato, è bene tener d’occhio i movimenti dell’austriaco, che, attualmente, nega indissolubilmente ogni intenzione di voler passare ad Aston Martin. 

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