Formula 1

Williams: “La vendita del reparto ingegneria ci ha rifinanziato”

Per recuperare i debiti, il team di Grove ha avviato un piano di rifinanziamento mettendo in vendita il reparto ingegneria e ottenendo prestiti.

Williams è riuscita a recuperare i suoi debiti dopo aver venduto nel mese di dicembre la consociata Advanced Engineering e grazie al denaro ottenuto dagli istituti di credito e da Latifi senior e mettendo a garanzia le oltre 100 monoposto di Formula 1 che hanno fatto parte della storia

Come sappiamo negli ultimi anni, la Williams una delle più storiche e gloriose Scuderie della Formula 1, è in difficoltà economiche. L’abbiamo capito anche dalle recenti stagioni disputate dal team di Grove, con scarsi risultati a livello di prestazioni e nel 2019 la monoposto era pressoché rattoppata pur di proseguire il Campionato, proprio per mancanza di fondi necessari per realizzare pezzi di ricambio.

Ma la Williams non sembra volersi arrendere di fronte alle difficoltà, ulteriormente aumentate dal Coronavirus, che ha spinto la Formula 1 a fermare ogni attività. Già lo scorso mese di dicembre, il team di Grove per tentare di recuperare terreno e mettersi al riparo da eventuali disastri, ha avviato un piano di rifinanziamento dei prestiti dopo aver ceduto la divisione consociata, l’Advanced Engineering.

Inoltre è riuscita a mantenere una linea di credito con l’HSBC, la banca scozzese che in passato è stata sponsor della Jaguar in Formula 1, e che da tanti anni supporta la Williams, che può ulteriormente sorridere grazie ad un prestito ottenuto dalla Latrus Racing, la società di proprietà di Michael Latifi, il papà di Nicholas, pilota ufficiale del team di Sir Frank da questo 2020.

IPOTECATE OLTRE 100 MONOPOSTO DEL TEAM DI GROVE

In questo accordo è previsto un’ipoteca sui terreni e sugli edifici del team, sugli impianti ed i macchinari della fabbrica, oltre ad importanti risorse del patrimonio, che comprende le oltre 100 monoposto della Williams che ripercorrono i 42 anni di storia in Formula 1 del team.

Tra le monoposto che la Williams ha offerto come ipoteca, ci sono una FW06 del 1978, tre esemplari della FW42 del 2019, e alcune vetture vincitrici di titoli mondiali. Molte di queste vetture sono in ordine corrente e sono regolarmente presenti ad eventi storici, mentre altre sono da esposizione, alcune delle quali sono attualmente date in prestito a musei.

Dopo aver venduto la Williams Advanced Engineering alla fine del 2019, abbiamo cominciato un processo di rifinanziamento,” ha così spiegato Claire Williams a Motorsport.com.

“Dopo aver considerato molte opzioni, abbiamo concluso il nostro rifinanziamento con un consorzio di istituti di crediti, tutti negoziati su basi commerciali a condizioni di mercato. I prestiti ottenuti ci forniscono le risorse dei quali abbiamo bisogno per andare avanti,” ha poi così raccontato il momento la figlia di Sir Frank.

La Latrus Racing è una società fondata dal papà di Nicholas Latifi nel 2012, per seguire la carriera nelle corse del giovane pilota. In passato ha già sponsorizzato la Williams, tramite la Sofina, una società canadese che si occupa di prodotti alimentari.

Da maggio 2018 Michael Latifi è entrato a far parte del gruppo McLaren, con un investimento di 200 milioni di dollari con una delle sue tante società.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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