6 ore di Imola Primo piano WEC WEC Imola: Ferrari domina il Prologo, brivido Aston Martin 15 Aprile 2026 Cipriano Cecoro © Claudio Cavalli Le Ferrari 499P dominano il Prologo del WEC a Imola, in una giornata segnata dal maltempo e dall’incidente dell’Aston Martin Valkyrie Il WEC entra nel vivo a Imola. Durante il Prologo, le Ferrari 499P hanno mostrato una forma smagliante e occupano le prime tre posizioni della classifica Hypercar. La sessione ha regalato però anche colpi di scena, come il pesante incidente dell’Aston Martin Valkyrie e la pioggia che ha rimescolato i piani dei team. La Ferrari, campione in carica WEC, punta a confermare i grandi risultati dello scorso anno proprio sulla pista di casa di Imola. Il Cavallino Rampante ha mandato un messaggio chiaro ai rivali fin dal mattino. Antonio Fuoco, al volante della 499P #50, ha siglato il miglior tempo in 1:31.177, abbassando il crono di riferimento che il compagno Antonio Giovinazzi aveva stabilito in precedenza. Robert Kubica ha ribadito la superiorità della Rossa portando la Ferrari #83 al secondo posto, mentre Giovinazzi ha chiuso il podio virtuale con la vettura #51. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da FIA World Endurance Championship (@fiawec_official) La situazione delle inseguitrici e il brutto incidente dell’Aston Martin Dietro lo strapotere di Maranello, la BMW M Hybrid V8 guida il gruppo degli inseguitori. Robin Frijns ha spinto la #20 fino al quarto posto, a circa mezzo secondo dalla vetta. Anche l’Alpine ha mostrato segnali positivi: il quinto e sesto tempo dimostrano la rapida maturazione del pacchetto tecnico francese. Al contrario, Toyota ha scelto una linea più conservativa, restando fuori dalla top 10. Non tutto è andato liscio sul tracciato del Santerno. I commissari hanno esposto tre bandiere rosse durante la giornata. La più grave ha interrotto la sessione dopo il violento impatto di Marco Sorensen con l’Aston Martin Valkyrie #009. L’incidente ha causato danni ingenti alla LMH inglese, complicando i piani del team. Questi test rappresentano l’ultimo banco di prova prima della gara ufficiale, dove il meteo e il traffico giocheranno un ruolo cruciale. Tags: 2026, Antonio Fuoco, Antonio Giovinazzi, Robert Kubica, Scuderia Ferrari Continue Reading Previous WEC per neofiti: team e piloti Hypercar 2026 (parte 2)