DichiarazioniFormula 1

Verstappen in Ferrari? Mattia Binotto dice no

L’accoppiata Sainz-Leclerc è la scelta giusta per la nuova era del Cavallino. Per l’olandese adesso non c’è spazio

Binotto esclude l’arrivo di Verstappen in Ferrari e ribadisce la stabilità della sua line-up. Sainz e Lelcerc il futuro

Alla vigilia del GP di Baku, assente dal calendario da due anni causa Covid, si riaccendono i riflettori sull’accesissima rivalità Verstappen-Hamilton. L’olandese due settimane fa ha infatti conquistato la vetta della classifica iridata piloti grazie alla vittoria monegasca, superando di gran carriera il sette volte campione del mondo. La sua aggressività in pista e il talento cristallino sono da sempre sotto gli occhi di tutti e, per questo, anche delle singole scuderie che devono organizzare il proprio futuro alla ricerca di nuove scoperte su cui puntare.

Max potrebbe far comodo a chiunque, ma la Ferrari ha esplicitamente detto che il numero 33 di casa Red Bull non è nei suoi piani. Mattia Binotto, Team Principal del Cavallino rampante, si è infatti detto molto soddisfatto dell’attuale line-up piloti, formata dalla new entry Carlos Sainz e Charles Leclerc, che rappresentano un progetto destinato a durare nel tempo.

“SIAMO MOLTO SODDISFATTI DELLA NOSTRA LINE-UP PILOTI”

Dunque, nell’immediato futuro di casa Ferrari, Verstappen non è nemmeno contemplato: “Onestamente, penso che abbiamo una line-up di piloti di cui siamo molto soddisfatti. Abbiamo investito molto su Charles e credo che sia un talento fantastico, un nostro investimento; Carlos sta andando molto bene, quindi nel prossimo futuro è fuori discussione“, ha dichiarato Binotto a Racing News 365.
Come riporta Soymotor.com, Binotto riconosce e apprezza il talento di Max, ma assicura che in questo momento hanno già stabilito chi saranno i loro piloti nel prossimo futuro: “Max è un pilota fantastico. Anche lui ha molto talento. E’ molto veloce e penso che sia un bravo ragazzo; abbiamo stima per lui ma, come ho detto, nel breve-medio periodo la nostra line-up è definita“, ha aggiunto.

E, in merito alla vicenda che ha visto Vettel lasciato fuori dalla porta all’inizio dello scorso anno a favore di Sainz, Binotto ha vivacemente smentito che la tensione tra il quattro volte campione del mondo e Leclerc sia stata la causa della sua decisione di sostituire il tedesco: “No, no, no. Quello che è successo nel 2019 non è stato il motivo. Penso che, quando c’è stato il lockdown all’inizio dello scorso anno, era ora di decidere. Era ancora più importante farlo presto per noi e Sebastian, dandogli così l’opportunità di trovare un altro posto. Sono molto felice che guidi per l’Aston Martin oggi. Penso che sia stata una fortuna che abbiamo deciso così presto. Per noi era il momento giusto; il lockdown è stato il momento in cui tutti abbiamo studiato le opzioni e abbiamo preso la nostra decisione“, ha poi concluso il TP Ferrari.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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