DichiarazioniFormula 1

Verstappen-Hamilton: rivali in pista, rispetto fuori

Da quel che si vede nel paddock tra i due contendenti al titolo c’è un bel rapporto che va oltre le sportellate viste in pista

L’atro nascente contro il pluricampione affermato: una rivalità accesa ma fornita di tanto rispetto

In pista finora se le sono date praticamente quasi in tutti i weekend, ma tra Lewis Hamilton e Max Verstappen c’è comunque un ottimo rapporto fatto di stima e rispetto. Tra i due ovviamente le scaramuccie non sono mancate: Hamilton ha dichiarato che l’agressività di Verstappen evidenzi come lui abbia qualcosa da dimostrare, mentre l’olandese ha affermato che a parità di macchina sarebbe due decimi più veloce di Lewis.

Battute e frecciatine che fanno parte del gioco quando si è rivali per il titolo, ma che di certo non increspano un rapporto che per ora sembra essere pacifico. Almeno stando a quanto racconta Tom Clarkson, il giornalista che presiede le conferenze di team e piloti, cioè che in Francia Max e Lewis erano lì a chiacchierare in tranquillità in sala stampa molto prima che iniziasse la conferenza.

TRA I DUE IL RAPPORTO E’ TRANQUILLO

“Lewis ha parlato della maggior velocità in rettilineo di Max. Max ha cambiato argomento e gli ha chiesto dei capelli di Lewis. «Sono i filari, è così che li chiami? Quante volte devi farli fare?”Oh, circa una volta alla settimana, faccio venire un amico’. Il tutto mentre Lewis aveva appena perso una gara. Erano stati insieme anche nella conferenza stampa di giovedì prima della gara: di nuovo totale armonia”.

Se tra i piloti vige l’armonia, non si può dire lo stesso dei team principal. Se tra Toto Wolff e Christian Horner il rapporto non è mai stato idilliaco, ora con la questione delle ali flessibili le cose sono peggiorate. Toto ha definito Horner un pallone gonfiato, mentre Horner ha esplicitamente chiesto all’austriaco di stare zitto sulla questione delle ali vista e considerata l’ala anteriore della Mercedes.

E intanto c’è chi sostiene che tra i Hamilton e Verstappen perchè prossimi a diventare compagni di squadra. George Russell dissente…

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.