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UFFICIALE: Gasly in AlphaTauri anche per il 2023

Tante le speculazioni nell’ultimo periodo sul futuro del francese, ma Tost ha voluto confermare la presenza di Gasly nel proprio team per la prossima stagione

Arriva la conferma: Gasly continua l’avventura con Red Bull anche per il 2023, stagione nella quale correrà nuovamente per AlphaTauri

Voci di corridoio lo vedevano sostituire Ricciardo in McLaren durante la prossima stagione, ma ora è ufficiale: Pierre Gasly correrà un altro anno per AlphaTauri, venendo dunque confermato per il 2023. La notizia giunge dalla conferenza stampa dei team in cui il team principal della scuderia sorella della Red Bull, Franz Tost, ha parlato del futuro del proprio pilota. “Sarà con noi anche nel 2023, lo confermo al cento per cento” afferma l’austriaco a Montreal. Ha commentato inoltre le sue prestazioni, dichiarando di non potergli imputare grandi colpe: “Ci sono stati problemi di affidabilità che non sono ovviamente dipesi da lui, ma da errori del team. Sono felice che a Baku abbia dimostrato quanto è forte, ha le capacità per stare davanti, spetta solo al team dargli una macchina davvero competitiva

Sicuramente però, dopo il rinnovo per altre due stagioni di Sergio Perez, che impedisce a Gasly di tornare in Red Bull, il francese si sarà guardato in giro. Oltre alla McLaren, rumors lo vedevano sostituire Ocon in Alpine o prendere il posto di Vettel in Aston Martin. Di certo Pierre è un pilota che può avere buon mercato, ma, come detto da Marko, “Non c’è scelta migliore che rimanere dove si è” e forse Gasly è proprio il miglior esempio che si possa trovare in Formula 1 a riguardo. Da non dimenticare come sia “rinato” al ritorno in Toro Rosso, dopo la parentesi Red Bull.

Puntare ancora su Gasly: come è cambiata l’idea di Marko sui suoi piloti

Vedendo quanto accaduto in passato, il rinnovo di Gasly con l’AlphaTauri potrebbe apparire strano, visto quante stagioni ha passato il francese nella squadra. Helmut Marko ha sempre avuto una visione “piramidale” per quanto riguarda la propria scuderia, coinvolgendo anche la sorella. Piloti come Buemi, Alguersuari o Vergne sono stati sostituiti dopo qualche anno nel team satellite, non ritenuti abbastanza bravi da ottenere un sedile in Red Bull. Ma ora sembra che Marko stia cambiando vedute: lo dimostra la scelta di ingaggiare Perez, pilota che non ha un passato nell’academy del team austriaco, dunque voler tenere stretto Gasly non sembra più così anomalo. Resta solo da scoprire chi lo accompagnerà nella prossima stagione, se punteranno ancora su Tsunoda o meno.

 

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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