DichiarazioniFormula 1Mercato Piloti F1

Tsunoda in AlphaTauri per convincere Honda a restare?

L’indiscrezione, lanciata da Ziggo Sport, vedrebbe Daniil Kvyat lontano dalla scuderia faentina in caso di promozione del pilota Formula 2

Yuki Tsunoda potrebbe prendere il posto di Daniil Kvyat in AlphaTauri già a partire dal 2021, una questione politica favorisce la trattativa

Come confermato da Helmut Marko nelle scorse settimane, il pilota giapponese Yuki Tsunoda è tra i candidati al sedile AlphaTauri nel 2021. A farne le spese potrebbe essere Daniil Kvyat, decisamente sottotono rispetto al compagno Pierre Gasly, fresco della clamorosa vittoria nel Gran Premio d’Italia. La situazione potrebbe cambiare nel caso Red Bull decida di promuovere nuovamente il pilota francese nel team ufficiale.

A spingere l’arrivo di Tsunoda in AlphaTauri potrebbero esserci anche ragioni di carattere politico. Il futuro di Honda in Formula 1 non è garantito oltre il 2021 e l’arrivo di un pilota giapponese potrebbe spingere il fornitore nipponico a proseguire nella classe regina del motorsport a quattro ruote. Questa tesi è stata supportata da Olav Mol di Ziggo Sport che a Motorsport.com ha dichiarato:

“Dove penso che ci sia un cambiamento in arrivo in AlphaTauri dove mi aspetto che sostituiranno Daniil Kvyat”, ha esordito Mol. “Ma questo ha più ragioni politiche. La Honda ha un contratto fino al 2021 compreso come fornitore di motori, dopodiché potrebbero andarsene.”

“Ma nel momento in cui metti un pilota giapponese nella squadra e la Honda, al tempo stesso, deve decidere alla fine del 2021 se vuole lasciare, ecco che inizieranno improvvisamente lamentarsi del mercato nazionale. Una partenza come fornitore di motori significherebbe immediatamente la fine della carriera di quel (pilota ndr.) connazionale. Quindi posso ben immaginare che facciano qualcosa del genere in Red Bull con Tsunoda”.

Infine Mol ha trattato l’argomento Gasly, in splendida forma dal momento in cui è stato declassato in Toro Rosso prima e AlphaTauri ora. Secondo il presentatore olandese la dimensione ideale del pilota francese è l’ambiente nel quale si trova oggi: “Non glielo farei. Lo lascerei restare dov’è ora. Questo risulta funzionare bene per Pierre, lo puoi vedere in ogni cosa. Perché rischiare un altro fallimento?”

Pubblicità

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button