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Temple e la sicurezza: “Hamilton illeso a Monza grazie all’Halo”

Un professore dell’università dove è stato testato l’Halo afferma che la sua introduzione è stata una vittoria per l’ingegneria e la sicurezza

Clive Temple, professore al Center for Advanced Vehicle Engineering della Cranfield University, pensa che Lewis Hamilton non abbia avuto fortuna a Monza

Clive Temple afferma che Lewis Hamilton uscito illeso dopo l’incidente con Max Verstappen a Monza, non sia un caso di fortuna ma merito dell’Halo. Perciò ricorda che ci sono molte persone che lavorano per garantire la sicurezza. La monoposto del pilota olandese è salita sopra la vettura del sette volte campione del mondo a Monza, colpendo il casco di Hamilton con lo pneumatico posteriore destro, ma grazie all’Halo non si è verificato un triste epilogo. Il britannico ha affermato di sentire che qualcuno lo stesse proteggendo, ma la verità è che l’incidente avrebbe avuto gravi conseguenze se non fosse stato per l’Halo.

 

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“Hamilton è stato sfortunato. E’ un dato di fatto che l’ingegneria e la scienza sono alla base di tutto il lavoro che garantisce la sicurezza dei piloti. La sicurezza è la principale preoccupazione nel Motorsport” dichiara al portale web di GP Fans. Il sistema di sicurezza che protegge la testa dei piloti è arrivato in Formula 1 quattro stagioni fa e, da allora, ha dimostrato più volte la sua efficacia. Il più recente è quello di Hamilton, ma ha avuto un ruolo importante anche nel pesante incidente di Grosjean la scorsa stagione.

L’Halo è stato introdotto nel 2018 e in quella stagione Charles Leclerc è stato protetto dalla McLaren volante di Alonso. Nel novembre del 2020 nell’incidente di Grosjean, l’Halo è nuovamente venuto alla ribalta insieme ad altre misure di sicurezza. L’Halo ha dimostrato di essere uno dei più grandi dispositivi di sicurezza a servizio di tutti i piloti, dalla Formula 1 alla Formula 4. E’ eccezionalmente forte ed è parte integrante di altri elementi di sicurezza all’interno della monoposto” precisa.

NELLA STAGIONE DEL 2022 VERRA’ INTRODOTTA UNA NUOVA VERSIONE DELL’HALO NELLE VETTURE

Per avere un’idea di quanto sia forte l’Halo, Temple spiega che è costruito per contenere più di 10 tonnellate. Quindi l’equivalente di un autobus a due piani o di due elefanti. “L’incidente di Hamilton a Monza con la monoposto di Verstappen in cima è probabilmente l’equivalente di un autobus a due piani che atterra sopra una vettura. L’attuale Halo è progettato per contenere 10,2 tonnellate e un moderno autobus a due piani pesa circa 12 tonnellate. Ma è anche l’equivalente di due elefanti africani che atterrano su un’auto da corsa. Ciò dimostra che l’Halo ha una struttura molto forte, ha sottolineato.

Il Circus è sempre pronto a evolversi in termini di sicurezza ed è per questo che introdurrà una nuova versione dell’Halo nelle vetture del 2022. Questa struttura, anticipa Temple, sarà ancora più resistente di quella attuale. “Ci stiamo muovendo verso Halo 4, che sarà presentato nella nuova stagione per le vetture di Formula 1. Rappresenterà un ulteriore sviluppo del concetto di Halo e sarà un dispositivo ancora più forte conclude così Clive Temple.

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