DichiarazioniFormula 1

Stroll: le scarse prestazioni sarebbero colpa del Covid

Il direttore tecnico di Racing Point ha dichiarato che il pilota canadese ha fortemente risentito della recente malattia e, per questo, non è attualmente in forma smagliante

Un difficile rientro quello che sta vivendo Lance Stroll dopo essere guarito dal Coronavirus, a cui era risultato positivo subito dopo il GP al Nurburgring, che ha infatti saltato per un malore. Anche il recente incidente con Norris ha minato la sua fiducia in pista

Per il giovane pilota canadese, l’avvio di stagione è stato davvero notevole. Anche grazie alla trovata competitività in casa Racing Point, Stroll è persino riuscito a conquistare la sua settima zona punti consecutiva a Monza e, se non fosse stato per un incidente, sarebbe stato anche un ottimo candidato al podio del Mugello, solo una settimana più tardi. Quel GP toscano ha rappresentato un po’ l’inizio di un declino repentino per l’alfiere Racing Point che, in Russia, è stato costretto al ritiro in seguito a un contatto con la Ferrari di Leclerc, in Germania ha rinunciato a scendere in pista a seguito di un malore ed è poi stato trovato positivo al Covid-19.
Una situazione non certo facile per il 22enne. Da fine estate infatti, non è più riuscito a far segnare un singolo punto in classifica iridata piloti. Come se non bastasse, anche il primo appuntamento a Portimao, in Portogallo, non è andato come sperato: un contatto con Lando Norris ha malamente pregiudicato la gara di entrambi e scaldato gli animi in pista.
Ma, secondo il direttore tecnico di Racing Point, Andy Green, non c’è da preoccuparsi troppo: le scarse prestazioni di Stroll sarebbero colpa del Covid.

STROLL: LE SCARSE PRESTAIZONI SAREBBERO COLPA DEL COVID; ANDY GREEN CREDE CHE GLI CI VORRA’ DEL TEMPO PER RIPRENDERSI

Anche nell’ultimo GP che si è appena disputato in terra emiliana, non c’è stato alcun segno di miglioramento. Lance si è infatti qualificato solo quindicesimo, di gran lunga fuori dalla zona punti. E le sventure del giovane non sono finite qui: il canadese ha anche fatto cadere un meccanico durante il pit stop, dando poi la colpa ai freni troppo freddi. Insomma, una seconda metà di stagione decisamente da dimenticare. Ma, nonostante il rendimento da rivedere, c’è chi rimane comunque al suo fianco e giustifica queste gare sfortunate.

Andy Green, direttore tecnico Racing Point, ha voluto commentare le recenti prestazioni di Stroll, ricordando anche che è guarito da poco da una malattia che lo ha debilitato. “Ovviamente, ora non è al livello di Monza. Di sicuro, c’è una mancanza di fiducia su cui dovremo lavorare nella prossima settimana o giù di lì, cercando di riaverlo come era prima. Penso che la malattia lo abbia messo fuori combattimento; è qualcosa che non avevamo previsto“.

ANDY GREEN: “LANCE STA RISENTENDO DELLE CONSEGUENZE DEL COVID

Green ha suggerito che Stroll potrebbe soffrire di alcune conseguenze del Coronavirus: “Abbiamo sentito parlare del fatto che ci voglia del tempo per riprendersi dalla malattia e penso che sia questo ciò di cui ha bisogno. Deve solo ritrovare la sua fiducia, credere di nuovo in se stesso; così riavremo il Lance che avevamo nei primi due terzi della stagione. Ovviamente, ha subito una bella botta fisica e mentale. C’è stato un incidente piuttosto grave al Mugello. Quindi penso che probabilmente questo abbia intaccato la sua fiducia, e poi  anche il non essere in forma per un paio di gare”.

Come riporta F1i.com, il direttore tecnico Racing Point è convinto che è solo questione di tempo e che Stroll tronerà presto il giovane combattente di prima. “Dobbiamo solo riportarlo in carreggiata; possiamo farlo, abbiamo gli strumenti, abbiamo le persone. Probabilmente, ha solo bisogno di un supporto, un abbraccio e qualcuno che gli dica ‘dai, riprendiamoci e andiamo avanti nelle ultime gare; prova a tornare terzo in campionato’. È più che capace di farlo, è solo un po’ difficile per lui al momento“, ha poi concluso Green.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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