DichiarazioniFormula 1

Steiner: “Se fossi in Alpine, non prenderei in considerazione Mick”

Günther Steiner sembra avere le idee chiare sulla situazione in Alpine: è necessario puntare tutto sui piloti più validi sul mercato e, secondo l’italiano, Mick Schumacher non è tra questi

Il “caso Alpine” appare a un punto di non ritorno. Secondo Günther Steiner è obbligatorio puntare tutto sui buoni piloti ancora disponibili ma, tra i tanti, l’italiano non cita Mick Schumacher

Non la migliore delle stagioni per l’Alpine. La scuderia con sede a Enstone sembra non essere in grado di riuscire a fermare la sua, ormai costante, decadenza. Tante continuano a essere le dichiarazioni a riguardo e, tra queste, negli ultimi giorni spiccano particolarmente quelle dell’ex team principal della Haas, Günther Steiner. Steiner sembra avere un’idea ben chiara sulla situazione in Alpine: è necessario prendere in considerazione nuovi piloti ma, tra questi, non Mick Schumacher.

Dopo il Gran Premio di Monaco, la tensione in casa Alpine appare essere sempre più evidente. Impossibile dimenticare l’incidente tra Pierre Gasly ed Esteban Ocon al primo giro della gara del Principato. Decorato da team radio ricchi di tensione e, forse, qualche parola di troppo. Ma che il rapporto tra i due piloti francesi non sia affatto tutto rose e fiori è ormai risaputo dai tempi del karting, e dibattiti tra i due ormai tendono a non sorprendere più.

Quale sarà il futuro dell’Alpine?

Steiner è certo che una scuderia del calibro di quella inglese deve puntare al miglior talento ancora disponibile sul mercato. Tra tutti i piloti, Steiner però non vedrebbe bene in Alpine il giovane Mick Schumacher, da due anni fuori dalla Formula 1 e attualmente impegnato in qualità di pilota di riserva per la Mercedes. “Dovrebbero utilizzare le loro risorse per ottenere il miglior pilota sul mercato. In questo momento non considererei Mick, […] credo che ci siano persone che stanno dimostrando il loro talento. Come costruttore, devi fare del tuo meglio” ha commentato Steiner al podcast Red Flags.

Durante il suo intervento al podcast, l’ex team principal ci ha inoltre tenuto a specificare quanto sia importante il rapporto con il proprio compagno di squadra. Soprattutto per il posizionamento in classifica del team stesso. “Ho sempre detto che i compagni di squadra non devono essere migliori amici, non devono uscire a cena insieme, ma devono rispettarsi a vicenda. […] Se non ti piace stare con un dato pilota, vai altrove” ha concluso Steiner il suo intervento.

Martina Romeo

Classe 1999, forse una delle poche toscane con una “c” (quasi) intatta. Laureata in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, passo le mie giornate alternandomi tra cinema e scrittura, soprattutto riguardo ad attualità, musica e sport. La Formula 1 è parte integrante della mia vita sin dall’infanzia, soprattutto da quando alla PlayStation la mia scelta ricadeva sempre sul gioco “con la macchina rossa”. Generalmente troppo ironica e spesso affascinata da ciò che non conosco.

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