DichiarazioniFormula 1Gran Premio Australia

Sainz: “Sono vicino ai meccanici in Australia”

Il pilota spagnolo della McLaren esprime tutta la propria vicinanza ai membri della scuderia in quarantena a Melbourne

Carlos Sainz Jr. abbraccia virtualmente i membri dello staff che da venerdì sono rimasti in quarantena nel loro hotel di Melbourne

Dopo l’annuncio dell’annullamento del GP d’Australia i team hanno dovuto smontare tutto prematuramente e tornare i Europa. Non tutti però hanno avuto questa fortuna. In casa McLaren, dove è stato registrato il primo contagio di Coronavirus nel Paddock, alcuni hanno potuto fare ritorno alle proprie case. Un gruppo di quindici membri dello staff composto dal primo contagiato e da quattordici persone che gli sono state vicine negli ultimi giorni è stato posto in isolamento nel proprio hotel nei pressi dell’Albert Park. Nonostante solo ad alcuni componenti del team sia stato permesso di rimanere a supporto dei propri colleghi, il pilota Carlos Sainz Jr. ci tiene ad esprimere tutta la sua vicinanza alla squadra.

“Voglio inviare un messaggio a tutti i meccanici e alle persone rimaste in Australia. Vorrei provare a mandare un messaggio positivo – scrive lo spagnolo su Twitter – “mandando loro un grande abbraccio virtuale, perché sono sicuro che tutti quanti lasceremo questa quarantena al più presto. Sono sicuro che appena il virus sarà passato torneremo a gareggiare. Onestamente non riesco ad aspettare. Mi manca correre e mi manca viaggiare per il mondo con il team”.

LA QUARANTENA DELLO SPAGNOLO

Sainz è attualmente in Spagna, ma ci tiene a diffondere positività ai fan e ad alla squadra. “Sono sicuro che sia un momento passeggero, ma affinché passi velocemente l’importante è stare a casa rispettando la quarantena”. Il pilota di Madrid così come tutti gli altri addetti ai lavori della scuderia di Woking rientrati a casa è entrato in regime di auto-quarantena. Così il figlio d’arte del due volte campione del mondo di rally Carlos Sainz descrive la sua situazione: “Attualmente sto bene, ma sappiamo che ciò non significhi che io non sia potenzialmente infetto”.

Per la salute di tutti adesso è importante essere responsabili e seguire le linee guida dettate dagli esperti. Gli ultimi giorni sono stati abbastanza concitati, sto ancora cercando di riorganizzare la vita quotidiana. Ovviamente mi sto annoiando, ma credo sia una condizione comune appartenente a chiunque si trovi in quarantena. Sto provando a fare sport e a tenermi impegnato il più possibile. Voglio utilizzare il mio tempo facendo tutte quelle cose che non posso fare quando sono in viaggio“.

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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