DichiarazioniFormula 1

Sainz, parla un ingegnere Renault: “Incredibile la sua maturità”

Un tecnico della casa francese, che ha condiviso con Carlos diversi campionati, ha lodato l’attitudine del madrileno, aiutato anche dalla presenza del padre e di Alonso

Sainz si è garantito l’accesso alla Ferrari dopo aver disputato la sua migliore stagione in carriera, frutto di una crescita costante

Non c’è dubbio che Carlos Sainz sia il pilota del momento. Con il primo podio in carriera conquistato in Brasile, lo scorso novembre, e il settimo posto nel campionato 2019, il madrileno si è guadagnato di diritto il posto di Sebastian Vettel alla Ferrari, vincendo la resistenza di Daniel Ricciardo. Per Sainz, quello alla Ferrari segna addirittura il terzo passaggio a un team diverso in soli quattro anni: prima della Rossa, lo spagnolo aveva corso un anno con Renault (nel 2018, oltre ad alcune gare del 2017), per poi trascorrere il 2019 alla McLaren, alla quale è legato anche per questa stagione. L’approdo del madrileno figlio d’arte alla corte di Woking fu proprio favorito dall’arrivo di Ricciardo alla Renault, che scelse di sacrificare Sainz per far posto all’australiano.

MATURITÀ

Nonostante quella scelta della casa della Losanga – dovuta al fatto che Carlos si rivelò meno performante di Hulkenberg -, la Renault ha espresso un ricordo positivo del suo ex alfiere, fortemente voluto a fine 2017. Di Sainz ha parlato a Motorsport.com l’ingegnere brasiliano Ricardo Penteado, che con lui ha condiviso la stagione presso la casa francese, oltre ad averci lavorato ai tempi di McLaren e Toro Rosso, entrambe equipaggiate con motori Renault. “Ho lavorato molto con Carlos – ha spiegato Penteado – L‘ho seguito al suo debutto, perché all’epoca noi di Renault davamo i motori alla Toro Rosso. Poi sono stato con lui alla Renault e alla McLaren. Ciò che mi ha sempre colpito è la sua maturità, che è stupefacente se rapportata alla sua giovane età. Credo che nel suo processo di maturazione così rapido l’abbiano aiutato molto sia Alonso che il padre”.

SIMBIOSI

Penteado ha anche fatto un parallelismo con il successore di Sainz, ovvero il più titolato Ricciardo: “Ho avuto più sintonia con Carlos che non con Daniel. Diciamo che il metodo di lavoro di Sainz si conciliava maggiormente con il mio, quindi c’era grande affinità. In tanti lo hanno aiutato ad arrivare sin qui: ho già detto di Alonso e di suo padre, ma ci terrei a citare anche suo cugino Carlos Oñoro, che gli fa da manager. Sono tutte persone molto competenti in fatto di corse e questo sta dando incredibili benefici a Carlos”

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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