DichiarazioniFormula 1

Russell: “Nel 2020 dovrò sgomitare un pò di più”

In vista della sua seconda stagione in Formula 1, il pilota della Williams si racconta commentando le sue sensazioni ed obiettivi per far meglio.

George Russell laureatosi campione della Formula 2 nel 2018, esordisce in Formula 1 nella stagione 2019 con la Williams, condizionata dalla scarsa competitività della vettura

George Russell uno dei nuovi talenti da poco arrivati in Formula 1, ha molto impressionato durante la sua prima stagione in Formula 1 con la Williams nel 2019, nonostante una vettura scarsamente competitiva ed il non essere stato lui stesso perfetto ad ogni gara soprattutto nei primissimi giri.

È riuscito spesso a battere in qualifica il suo compagno di squadra Robert Kubica, per poi non riuscire a concretizzare il risultato, perdendo posizioni alla partenza e dovendo poi percorrere gran parte della gare a recuperare il terreno perso.

Alla vigilia della sua partenza per Melbourne, dove avrebbe dovuto disputare il GP Australia ed inaugurare la nuova stagione di Formula 1, George Russell si è raccontato nel corso di un’intervista, parlando delle sue sensazioni, della volontà e possibilità di fare progressi soprattutto in quella fase della gara, per ottenere risultati migliori:Ci proverò sicuramente ad essere più forte. È un’area della mia guida dove in linea definitiva non sono stato all’altezza nella passata stagione”.

“Ma si trattava di una strana situazione, in cui ci siamo trovati. Le vetture di fronte a noi avrebbero potuto sparire, lasciando me e Robert gareggiare l’uno contro l’altro.  Era il mio primo anno, perciò non volevo prendere rischi inutili su questo punto. Ma, in linea definitiva quest’anno dovrò sgomitare un po’ di più, perché non posso perdere tempo nelle retrovie.”

GEORGE: “POTERCI QUALIFICARE DAVANTI AD UN’ALTRA VETTURA SAREBBE FANTASTICO”

Appena terminati i test a Barcellona, Russell ha dichiarato, che Williams sarebbe stata in lotta con l’Alfa Romeo nelle retrovie, aggiungendo che l’obiettivo del team per l’Australia sarebbe stato quello di qualificarsi davanti ad una delle due vetture rivali.

“Immagino che sarebbe stato un grandissimo risultato, poter qualificarci e battere un’altra vettura, considerando dove eravamo lo scorso anno. Ma quello non è esattamente l’obiettivo. Non andremo lì per provare ed ottenere soltanto quello, ma piuttosto andremo lì per cercare di tirare fuori il massimo dalla nostra vettura, indipendentemente dalla 19° posizione o dalla Q3,” ha poi così aggiunto Russell prima di concludere.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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