DichiarazioniFormula 1

Riorganizzazione in casa McLaren: James Key ai saluti

La scuderia inglese sembra seguire l’esempio di Ferrari e inizia a rinnovarsi: arriva l’addio del direttore tecnico

McLaren annuncia dei cambiamenti organizzativi e dunque si separa da James Key, direttore tecnico, che verrà sostituito da un team di tre persone

Ferrari dà l’esempio e la scuderia di Woking segue. Così come il Cavallino, anche McLaren sceglie di rinnovarsi, dando i saluti al direttore tecnico James Key. La speranza è quella di porre le basi per un ritorno ai vertici e un futuro di successo per un team al momento in difficoltà. La notizia arriva infatti durante un periodo di declino, con McLaren che nel 2023 non ha ancora ottenuto alcun punto. La riorganizzazione era già iniziata nei mesi passati con la promozione di Andrea Stella al ruolo di Team Principal, succedendo a Seidl.

Un ritorno per il team Papaya

Brown e Stella hanno valutato l’idea di abbandonare la figura unica di direttore tecnico, decidendo di sostituirla con tre ruoli specializzati. Questi verranno ricoperti da Peter Prodomou, David Sanchez al ritorno dal decennio in Ferrari, e da Neil Houldey. Il primo, il quale vanta 32 anni di esperienza in Formula 1, si dedicherà principalmente al reparto aerodinamico. Sanchez sarà a capo di concept e performance e diventerà operativo dal 1° gennaio 2024, al temine del periodo di gardening post addio al Cavallino. Houldey, infine, si occuperà di ingegneria e design.

Il francese, reduce dall’esperienza a Maranello, dichiara: “Sono entusiasta di tornare in squadra a Woking e non vedo l’ora di lavorare al fianco di Peter e Neil e del resto del team per raggiungere i nostri obiettivi di performance. La McLaren ha sempre avuto un gruppo di persone estremamente talentuose e, insieme ai nuovi aggiornamenti infrastrutturali in arrivo quest’anno, abbiamo davanti a noi una prospettiva entusiasmante di cui sono lieto di far parte”.

Anche altre figure sono avanzate di grado. Giuseppe Pesce supporterà Prodomou nella gestione del reparto aerodinamico, promosso a direttore aerodinamico e capo dello staff. A Piers Thynne, invece, è stato affidato l’ampio ruolo di Chief Operating Officer. L’inglese affiancherà Stella e avrà il compito di “innovare ed elevare gli standard della McLaren”.

 

Parlano Brown e Stella

Stella ha dichiarato, nel comunicato divulgato dalla scuderia: “Vorrei ringraziare James per il duro lavoro e l’impegno profuso durante il periodo trascorso in McLaren e gli auguro ogni bene per il futuro. Guardando avanti, sono determinato e pienamente concentrato a riportare la McLaren in testa alla classifica. Da quando ho assunto il ruolo di Team Principal, mi è stato dato il mandato di adottare un approccio strategico per garantire che la squadra sia impostata su una base a lungo termine, su cui costruire nel corso degli anni”.

“Questa nuova struttura garantisce chiarezza ed efficacia all’interno del reparto tecnico del team e ci mette in una posizione forte per massimizzare le prestazioni, anche ottimizzando i nuovi aggiornamenti dell’infrastruttura in arrivo nel 2023″.

Brown ha aggiunto: “È importante ora assicurarci di avere una base solida per la prossima fase del nostro viaggio. Da tempo mi è chiaro che il nostro sviluppo tecnico non si è mosso a un ritmo sufficientemente rapido per soddisfare la nostra ambizione di tornare in testa alla griglia. Sono lieto che – continua – dopo aver completato una revisione completa con Andrea, siamo ora in grado di attuare la ristrutturazione necessaria per mettere in moto gli ingranaggi per invertire la rotta”.

“Questi cambiamenti strategici garantiscono il successo a lungo termine della squadra e sono necessari per vedere la McLaren tornare a vincere. Ora tutto sta andando per il verso giusto con il nostro personale e le nostre infrastrutture e, insieme a un’entusiasmante line-up di piloti, sono determinato a vedere la McLaren tornare dove dovrebbe essere” termina il CEO della scuderia britannica.

 

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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