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Ricciardo: “Mi ha fatto male la notizia di Monaco”

Il pilota australiano commenta con amarezza la notizia della cancellazione del GP Monaco, così come il non sapere quando inizierà la stagione 2020

La stagione di Formula 1 2020 sta subendo la cancellazione di molte gare, mentre altre sono solo rinviate a data da destinarsi. Nell’attesa che la pandemia si risolva al più presto e che i motori possano riaccendersi per davvero, Daniel Ricciardo tra un allenamento e l’altro si concede qualche intervista

Daniel Ricciardo è uno dei tanti piloti della Formula 1, in procinto di iniziare la nuova stagione prima che questa si fosse fermata con le prime otto gare della stagione 2020 cancellate ed altre rinviate a causa della continua diffusione del coronavirus, tra queste i Gran Premi d’Australia, del Bahrain, del Vietnam, della Cina, dei Paesi Bassi e di Monaco.

Niente da fare per riguarda il prestigioso GP di Monaco, per il quale si è arrivati alla difficile decisione di annullarlo definitivamente. Il GP di Monaco, è una delle storiche tappe e da sempre sempre presenti nel calendario della Formula 1 fin dal 1950. Soltanto nel 1951, 1952, 1953 e 1954 la gara non venne disputata per poi tornare in maniera definitiva dal 1955.

Ora con la maggior parte dei paesi del mondo, nei quali si stanno rafforzando le misure restrittive, come l’auto-isolamento ed il blocco della vita pubblica, molti piloti della Formula 1 sono tornati nelle loro case dove stanno proseguendo con i loro programmi di allenamento.

DANIEL: “ORA NON STO PENSANDO ALLE GARE”

Mercoledì sulla pagina Instagram della Renault, Daniel Ricciardo ha preso parte ad un’intervista, rispondendo ad una serie di domande. Durante questo momento, ha dichiarato che non stesse ancora pensando a quando sarebbe tornato a correre, ma la notizia dell’annullamento del GP di Monaco è stata particolarmente amara.

“In questo momento nella mia testa non sto pensando a nessuna gara, in quanto non so su quale tracciato andremo a correre,” ha così dichiarato Daniel Ricciardo.

“La scorsa notte ho guardato un giro di pista a bordo di Monaco e mi sono sentito triste. Non so veramente dove andremo. Questo mi ha fatto male. Mi faranno tutte male, Melbourne era addirittura così vicina. Sfortunatamente, la realtà deve ancora arrivare,” ha così commentato Ricciardo vincitore del GP di Monaco 2018.

IL PILOTA DELLA RENAULT: “CURVA 1 SARA’ UN CASINO”

Nel frattempo, Liberty Media sta tentando di riorganizzare il calendario e far partire la stagione 2020, con Chase Carey che ha anticipato che sarà caratterizzato da 15/18 gare, e che dovrebbe iniziare in estate e sarà estesa fino a dicembre.

Il GP del Canada, in programma il prossimo 14 giugno potrebbe diventare la tappa inaugurale della stagione, sempre che non sia anche lei prossima alla cancellazione. Inoltre, dopo che anche i Giochi Olimpici di Tokyo sono stati rinviati al 2021, i dubbi continuano a rimanere sulla possibilità che la Formula 1 possa tornare come evento sportivo.

Daniel Ricciardo ha poi risposto alla domanda, su come si sarebbe svolta la prima gara dopo così tanto tempo senza poter andare in pista: “Succederà per davvero. Sto pensando all’ultima qualifica, in quanto alla Curva 1 credo che sarà un casino. Starò lì ad osservare che passi, poi percorrerò il primo giro. Punterò alla pole position e volontariamente scatterò ultimo!”

IL PILOTA AUSTRALIANO: “VEDRETE PILOTI DAVVERO IN FORMA”

In questo periodo, Ricciardo ha condiviso sui suoi profili social dei video dei suoi allenamenti che sta svolgendo in Australia, lavorando a distanza con il suo allenatore Michael Italiano: “In linea definitiva, allenarsi è la cosa che mi tiene costantemente la mentalità competitiva”.

“Mantieni un po’ di rabbia quanto di alleni, quindi per il momento questa è la mia medicina. Sento che ora sia il momento perfetto per mettersi in forma. Siamo costretti a rimanere dentro, niente jet lag, niente aeroporti, possiamo veramente creare un campo da allenamento, che non sempre abbiamo”.

È fantastico sapere di avere tempo, e di non dover fare di fretta. Non appena questo sarà finito, penso che vedrete molti piloti e gente in generale davvero  in forma,” ha poi aggiunto in conclusione.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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