DichiarazioniFormula 1

Ricciardo: “Ecco come la McLaren ha ritrovato la fiducia”

Il pilota australiano rivela i retroscena del momento assolutamente positivo per la scuderia di Woking

Secondo Daniel Ricciardo il momento positivo della McLaren passa anche e soprattutto alla ritrovata fiducia del team nei propri mezzi

Proprio come l’araba fenice la McLaren sembra risorta dalle proprie ceneri, con il 2021 che sembra sempre più l’anno della consacrazione. Quello della scuderia britannica non è certo stato un cammino breve e privo di insidie, ma uno degli elementi chiave del proprio successo non può che essere Daniel Ricciardo. Dopo una breve parentesi in Renault, l’ex-pilota Red Bull ha deciso di passare da Enstone alla facility di Woking proprio quando la prima sembrava prevalere sulla seconda. Se invece è la McLaren a contendere alla Ferrari il ruolo di terza forza del campionato, per Ricciardo sono tanti sono i fattori che hanno contribuito alla ritrovata fiducia in McLaren.

“Prima era vietato il caffè” – scherza Daniel ai microfoni di Motorsport.com. L’Honey Badger di Perth torna poi serio: “Ovviamente siamo di ottimo umore, stiamo piano piano accrescendo la nostra fiducia. Questo è un percorso che il team aveva iniziato ad intraprendere tempo fa, adesso stiamo semplicemente seguendo la pista. Penso che ognuno si sia assestato nella squadra e credo che adesso stiamo semplicemente crescendo l’uno accanto all’altro. Siamo solo un buon gruppo. Sta tutto nel creare relazioni forti. Il Covid ha reso tutto più difficile. Non vorrei essere frainteso, è bellissimo poter trascorrere del tempo con gli altri durante i weekend, ci aiuta a conoscerci meglio”.

“Condividiamo tutti la stessa passione, e questo permette di apprezzare dove ci si trova e il cercare di raggiungere l’obbiettivo comune. La condivisione è molto importante. Abbiamo solo dovuto trovare un modo alternativo per metterla in pratica, ma attraverso videochiamate collettive e chat di gruppo penso ci siamo riusciti. Personalmente non voglio prendere alcun credito, come credo lo stesso Andreas farebbe. C’è però da dire che quello che lui e gli altri hanno costruito negli ultimi anni è incredibile. Aver messo le persone giusto al posto giusto, il non farci sentire una vera e propria gerarchia, l’idea che se qualcuno cade lo si risolleva e si prosegue insieme. Credo che ciascuno di noi del team si senta onorato di essere alla McLaren”.

 

 

 

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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