DichiarazioniFormula 1

Red Bull: problemi aerodinamici ingigantiti dai media

Max Verstappen ha dichiarato che la stampa ha esagerato nel parlare delle problematiche tecniche che la scuderia di Milton Keynes stava affrontando la passata stagione

Durante la passata stagione, Red Bull ha dovuto far fronte a una serie di problematiche legata alla guidabilità della vettura. Verstappen ha ammesso però che la situazione non era così critica come sembrava da fuori

Il team guidato da Christian Horner è stato uno dei più costanti dell’intera stagione, tanto da aggiudicarsi il secondo posto nella classifica mondiale costruttori con 319 punti e un distacco dai leader di Mercedes pari a 254. Nonostante questo, Max Verstappen e Alex Albon hanno dovuto fare i conti con alcuni problemi di aerodinamica soprattutto durante la prima fase della stagione, a cui poi è seguito un crescendo nella qualità della performance e nell’evoluzione della RB16.

Lo stesso Verstappen ha infatti sottolineato che la stampa internazionale ha decisamente ingrandito un problema che la squadra non riteneva poi così importante.

RED BULL: PROBLEMI INGIGANTITI DAI MEDIA; LA STAGIONE DI VERSTAPPEN

L’olandese non ha dunque usato mezzi termini e ha affermato che i problemi aerodinamici della Red Bull sono infatti stati ingigantiti dai media: “Penso che sia stato reso più grande dai media”, ha dichiarato Verstappen ad Autosport, “Avevamo la seconda macchina più veloce. Quando spingi al limite, la macchina non è facile da guidare; capisci cosa intendo? Forse la nostra è un po’ più complicata rispetto alla Mercedes, ma probabilmente è migliore della Williams. Quindi penso che sia un pochino esagerato quello che la gente ha detto. Non mi sono mai sentito così“, ha proseguito il giovane olandese.

Max ha inoltre commentato la stagione 2020 e si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti: “Penso di nuovo, meglio del 2019, solo un po’ più consistente. Ma sì, ho fatto parecchie gare da solo; mi piace seguire la Mercedes! La macchina non era male ma ci mancava ancora un po’ per essere davanti“.
Alla domanda se si sentisse frustrato per il fatto di inseguire sempre i due piloti delle Frecce d’Argento, Max ha risposto: “Non frustrato, solo un po’ impotente a volte. Ma cerco comunque di ottenere il miglior risultato, cosa che penso abbiamo fatto per la maggior parte del tempo. Quindi immagino che questo sia un bene“, ha concluso.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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