DichiarazioniFormula 1

Raikkonen: “Nessuna differenza di pressione tra Alfa e Ferrari”

Il pilota di Espoo, riflettendo sulla sua prima stagione in Alfa Romeo Racing, raccontando di aver avuto anche qui molta pressione.

Il Campione del Mondo 2007 con la Ferrari, al termine della stagione 2018, ha lasciato il suo sedile, per far ritorno nel team dove debuttò in F1 nel 2001: la Sauber ora Alfa Romeo Racing, con la quale ha disputato la stagione 2019, terminando in 12° posizione, con un bottino di 43 punti

Kimi Raikkonen ha lasciato la Scuderia Ferrari a fine stagione 2018, facendo ritorno nel team che lo ha portato all’esordio in Formula 1, ovvero la Sauber, oggi diventata Alfa Romeo Racing. Al suo posto a Maranello, affianco a Sebastian Vettel, è arrivato Charles Leclerc.

Kimi Raikkonen ha terminato la sua prima stagione in Alfa Romeo, in 12° posizione nel Campionato del Mondo piloti, con 43 punti. Un risultato che non rispecchia il valore e il talento del pilota finlandese, che ora guarda alla prossima stagione, speranzoso di poter avere risultati più soddisfacenti.

ICEMAN: “A LIVELLO DI PRESSIONE NON C’E’ MOLTA DIFFERENZA TRA LE DUE SCUDERIE”

Nel corso di un’intervista rilasciata a Crash.Net, Kimi Raikkonen ha potuto riflettere sul suo primo anno da ex pilota della Ferrari, e facendo un confronto, ha dichiarato che a livello di pressione nell’ottenere i risultati, non c’è molta differenza tra il Cavallino Rampante e l’Alfa Romeo Racing: “Non credo che ci sia molta differenza di pressione”.

“Ovviamente noi vogliamo fare meglio e come ho già detto, è un peccato che come team di essere in qualche modo caduti, ma come pilota, penso che tutti abbiano avuto molta pressione addosso ed alla fine il lavoro che facciamo nel corso dei weekend di gara, non sia molto diverso da qualsiasi altro team. Le riunioni sono molto simili tra i due team, così come affrontare la gara,” ha dichiarato Kimi Raikkonen.

KIMI: “HO MENO IMPEGNI E MENO VIAGGI PER RAGGIUNGERE ALTRI PAESI”

L’unica differenza, per Kimi Raikkonen, è quella di aver goduto di più libertà, avendo avuto meno impegni con la stampa e meno viaggi, situazione ideale per Iceman.

“Al di fuori delle corse, abbiamo avuto meno impegni, e questa è la parte bella, poi ovviamente la sede del team è molto vicino a dove abito, quindi non ho da viaggiare per raggiungere altri paesi, ed in qualche modo agevola molto. Ho avuto molto più tempo per poter stare a casa con la famiglia. È una cosa carina,” ha poi così aggiunto Iceman in conclusione.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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