Formula 1

Pirelli non farà testare le mescole durante i weekend di gara

Il responsabile per il motorsport del fornitore di pneumatici, Mario Isola, ha confermato che i nuovi prototipi non verranno testati nei weekend di gara

Il fornitore unico di gomme in Formula 1, Pirelli, potrebbe testare nuove mescole ma con le attuali 13 pollici durante i test del 2020, ma non testerà le 18 pollici che entreranno in uso a partire dal 2021, a rivelarlo Mario Isola.

Lo scorso anno la Pirelli ha consegnato ai team di Formula 1 dei prototipi di pneumatici per il 2020, ma questi non sono stati accettati e approvati dai team, questo perchè le gomme sono state criticate da tutti in condizioni di freddo, e pertanto hanno portato ad una votazione contraria e al mantenimento delle mescole 2019.

A questo riguardo, il responsabile per il motorsport del produttore italiano di pneumatici Mario Isola, ha dichiarato: “Abbiamo fornito i prototipi a tutti, quindi è stata una buona opportunità per vedere come funzionavano. Ma l’elemento importante di quel test, è il motivo per cui credo che il futuro non sia pianificabile, quindi sarà impossibile per un team in tre ore di libere (escluse le FP3 che precedono le qualifiche), testare nuove mescole”.

IL FUTURO

Continuando: “Quando si concentrano sui loro weekend di gara, i team, devono allestire le monoposto e a volte devono testare nuove parti, c’è un’evoluzione della pista in ogni gara, e se dovessimo fare un confronto di un nuovo pneumatico, sarebbero troppo poche”.

Dopo queste spiegazioni, Mario Isola ha voluto esprimere il consenso ai test di sviluppo giornalieri, dichiarando: “Preferiamo dei test di sviluppo sugli pneumatici in cui abbiamo un’intera giornata a disposizione, in modo che i team possano allestire l’auto, noi possiamo fare dei paragoni corretti e avere una valutazione adeguata”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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