2019Formula 1Gran Premio Austria

Pierre Gasly, il margine di sicurezza della Ferrari

Il rendimento incostante di Pierre Gasly non permette alla Red Bull Racing di raggiungere la Scuderia Ferrari in classifica costruttori

Ennesimo week-end disastroso per Pierre Gasly. Il giovane pilota francese, infatti, ha concluso la gara di casa della propria scuderia in settima posizione, ben lontano dallo strabiliante risultato ottenuto dal suo compagno Max Verstappen.

Dopo un pessimo inizio di stagione, dovuto forse al cambio di team e all’adattamento alla RB15, Gasly sembrava essersi ripreso durante i Gran Premi di Spagna e di Montecarlo. Quando la situazione sembrava andare per il meglio, tuttavia, il pilota della Red Bull Racing ha subito un nuovo crollo al Paul Ricard e al Red Bull Ring.

La prestazione in Austria è stata del tutto inefficiente: Gasly ha raggiunto solamente il settimo posto, alle spalle della McLaren di Lando Norris, e ha cumulato un giro di ritardo dal compagno di squadra, nonché vincitore del GP. Inoltre, solamente una rottura dell’ala anteriore ha impedito a Carlos Sainz di sorpassare il francese classe ’96.

Con una monoposto ben più performante dei rivali a centro classifica, la Red Bull si aspettava quantomeno che Gasly portasse a casa più punti. Il giovane pilota, invece, non ha mai ottenuto risultati più importanti della sesta posizione e questo sta costando moltissimo alla sua squadra.

Pur contando il ritiro a Baku, se solo Pierre Gasly fosse riuscito ad agguantare la quinta e sesta piazza ad ogni Gran Premio disputato, a quest’ora la Red Bull avrebbe potuto infastidire la Scuderia Ferrari in classifica costruttori. Ironia della sorte, però, ad avvantaggiare la squadra italiana ci ha pensato proprio il pilota rivale.

Nonostante il francese sia ormai uscito sconfitto dal confronto con il suo collega di box, in Red Bull credono ancora nelle sue potenzialità e affermano che debba semplicemente ricominciare da zero per fare quanto ci si aspetta da un pilota come lui. Christian Horner, team manager della squadra austriaca, ha più volte ribadito di non aver mai pensato di sostituirlo ma dietro queste parole di facciata si nasconde una mancanza di sostituti concreti. Gasly, quindi, sembra avere un posto assicurato fino a fine stagione.

Topics
Pubblicità

Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 23 anni e seguo la Formula 1 sin dalla tenera età. Grandissimo tifoso Ferrari, sono cresciuto seguendo, in compagnia di mio padre, il dominio di Michael Schumacher. In seguito ho sviluppato una fortissima passione per Fernando Alonso e ho gioito e sofferto per le sue vittorie in rosso. Oltre la Formula 1, cerco di seguire tutti gli altri motorsport, in particolare WRC, MotoGP e SBK. Quando non seguo gare mi dedico al bodybuilding e ai videogames

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close