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Penalità per Perez: meno tre posizioni in griglia a Montmeló

Ufficiale: il messicano sconterà una penalità di tre posizioni in griglia al prossimo Gran Premio di Spagna per essere rimasto in pista con evidenti danni alla vettura

Confermata la penalità per Sergio Perez in seguito allo scorso weekend: meno tre posizioni in griglia per il messicano al Circuito di Catalogna

Una gara dal fiato sospeso, quella corsa in Canada ieri. Tra le tante conferme e gli ottimi risultati, non sono però mancati numerosi ritiri. Diverse sono state infatti le vetture che non sono riuscite a terminare il Gran Premio e, tra le altre, spicca la Red Bull di Sergio Perez. Oltre al ritiro forzato della monoposto a Montréal, le notizie negative sembrano non essere intenzionate a finire per il messicano. Oggi c’è stata la conferma: al GP di Spagna, Perez sconterà una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza.

La sanzione deriva dall’essere rimasto in pista con una monoposto gravemente danneggiata. “Checo” Perez ha infatti guidato la sua vettura fino alla pit-lane dopo un’incidente avvenuto alla curva 6. Curva in cui il messicano è andato a sbattere dopo aver perso il controllo, molto probabilmente a causa delle condizioni metereologiche avverse dello scorso fine settimana. Non il weekend da sogno che il pilota avrebbe sperato, soprattutto dopo la conferma del suo rinnovo al team di Milton Keynes.

Un’intero giro con gravi danni all’ala posteriore

La penalità propriamente sportiva delle tre posizioni in griglia non è però l’unica “punizione” assegnata al trentaquattrenne. Quest’ultimo e la Red Bull saranno anche soggetti al pagamento di una multa di 25.000 euro, soprattutto per i detriti di fibra di carbonio lasciati in pista in seguito all’incidente. La cosa più indagata rimane però il fatto che il team stesso abbia chiesto al pilota di rientrare unicamente con i propri mezzi. E questo solo per non provocare l’uscita della safety car, in vista della posizione appena guadagnata dal compagno di squadra, Max Verstappen.

Il comunicato rilasciato dichiara: “I commissari hanno ascoltato il pilota della vettura 11 (Sergio Perez) e il rappresentante del team. Hanno esaminato anche il video, la radio del team e le prove video nella vettura“. Tutte prove che mettono in evidenza la pericolosità della scelta stabilita in gara dalla scuderia austriaca. Il tutto è stato poi confermato dalla squadra e sottoscritto nel comunicato. “Il team ha confermato di aver consigliato al pilota di riportare la vettura ai box, poiché stavano cercando di evitare una situazione di safety car“, si conclude il documento.

 

Martina Romeo

Classe 1999, forse una delle poche toscane con una “c” (quasi) intatta. Laureata in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, passo le mie giornate alternandomi tra cinema e scrittura, soprattutto riguardo ad attualità, musica e sport. La Formula 1 è parte integrante della mia vita sin dall’infanzia, soprattutto da quando alla PlayStation la mia scelta ricadeva sempre sul gioco “con la macchina rossa”. Generalmente troppo ironica e spesso affascinata da ciò che non conosco.

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