DichiarazioniFormula 1Gran Premio Francia

Paul Ricard: il primo settore verrà ridisegnato

L’ex manager della McLaren Éric Boullier, ha rivelato che il layout del circuito francese verrà modificato per aumentare il numero di sorpassi

Per far fronte a una gara poco spettacolare come quella vista nel 2019, il Paul Ricard subirà una sostanziale modifica al primo settore

Rientrato nel calendario della Formula 1 nel 2018, il Paul Ricard verrà modificato per favorire gare più spettacolari. A darne notizia è stato l’ex Lotus e McLaren Éric Boullier, da poco nominato direttore generale del Gran Premio francese. Il primo settore del tracciato situato a Le Castellet verrà completamente riprogettato, cosicché le monoposto possano scendere in pista con un minor carico aerodinamico e i piloti possano compiere un maggior numero di sorpassi. La revisione del circuito è in attesa del via libera da parte della FIA.

“Fondamentalmente, ridisegneremo l’intero primo settore”, ha detto Boullier durante un’intervista. “Il nostro obiettivo è che il tempo sul giro sia leggermente più veloce e che le vetture di F1 possano girare con un minor carico aerodinamico”.

UNO DEI GP PIÙ DELUDENTI DELLA SATGIONE 2019

La modifica è stata progettata per aumentare il numero di sorpassi e per regalare più spettacolo agli spettatori. Il tracciato francese, infatti, è stato aspramente criticato per la monotonia vista nella gara disputata nella stagione appena conclusa. L’iconica, e tanto contestata dai piloti, chicane del Mistral, non verrà toccata.

Vogliamo che ci siano più opportunità di sorpasso, ma la chicane del Mistral rimarrà al suo posto”, ha continuato il direttore francese. “Secondo le nostre simulazioni, creeremo un nuovo posto in cui sorpassare. Non vogliamo cambiare il DNA del Paul Ricard. La curva Signes, la più veloce del calendario, e il doppio Beausset, resteranno, ma vogliamo più sorpassi”.

Queste sostanziali modifiche hanno già avuto il sostegno di Liberty Media e FOM, ma l’ultima parola spetta alla FIA. Gli organizzatori sono già pronti a lavorare, in modo che tutto sia in ordine prima del 26 giugno, data in cui avrà luogo la prima sessione di prove libere del GP di Francia.

“Per alcuni mesi abbiamo negoziato con Liberty e FOM. Abbiamo anche avuto l’aiuto di Ross Brawn. Hanno strumenti di simulazione molto potenti che ci aiutano a vedere come possiamo migliorare lo spettacolo. Ora è tutto nelle mani della FIA, abbiamo bisogno della loro approvazione per attuare questi cambiamenti. Stiamo aspettando il via libera“.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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