DichiarazioniFormula 1

Norris: “Sarebbe un vantaggio avere più team in Formula 1”

Il pilota britannico della McLaren crede sarebbe vantaggioso avere più squadre in Formula 1

Lando Norris crede che la Formula 1 potrebbe trarre vantaggio dall’aggiunta di nuovi team in griglia

Da qualche mese circolano voci di un possibile arrivo di Andretti in Formula 1, tuttavia la situazione sembra essere ancora poco chiara. Inizialmente, si pensava potesse riscuotere il team americano, che si trovava in grandi difficoltà economiche. Gene Haas sembra però aver cambiato idea e al momento nessuna sqaudra ha intenzione di vendere. Esiste duqnue la possibilità che Andretti crei un nuovo team.

Il Campione del Mondo 1978 ha ammesso di esser disposto a pagare i 200 milioni necessari per fare il proprio debutto. I soldi andrebbe poi spartiti tra i team già esistenti; ma nonostante ciò, Andretti ha ricevuto una risposta piuttosto fredda. Questo perchè la maggior parte delle squadre non ha intenzione di veder diluire il proprio montepremi annuale per l’arrivo di un’altra squadra in griglia. Al momento, la situazione sembra in stallo, ma l’ex pilota si guarda intorno.

NORRIS: “PENSO CHE SAREBBE BELLO”

Norris si è esposto sulla questione ammettendo che gli piacerebbe vedere volti nuovi. “Voglio dire, penso che sarebbe bello”, ha esordito durante le interviste del GP del Canada. “Avere più monoposto in pista potrebbe essere una cosa positiva. Certo, non troppe in più. Ma penso che 22 o 24 possa essere un buon compromesso. E’ quello che vedevo qualche anno fa, sono cresciuto vedendo quella Formula 1. Sarebbe fantastico secondo me”.

Andretti vorrebbe entrare in Formula 1 e portare con sé anche anche il suo pilota Colton Herta, attualmente impegnato nella IndyCar Series. Norris conosce bene Herta poichè nel 2015 era il suo compagno di squadra in Carlin, quando correvano nella MSA Formula Championship. Il giovane pilota americano ha generato scalpore in IndyCar e si pensa già possa essere una futura stella della Formula 1.

“Avere più squadre significherebbe dare più possibilità ai piloti di entrare in Formula 1 e se quel qualcuno dovessere essere Colton, allora sarebbe pienamente meritato” – ha commentato Norris –Ero il suo compagno di squadra. Abbiamo molti bei ricordi insieme e so quanto sia bravo come pilota. Penso che lo stia già mostrando in IndyCar”.

“E’ vero, la Formula 1 e l’Indy hanno stili di guida diversi, ma penso dovrebbe solo adattarsi. Forse non è noto per essere un amante dei pneumatici. Dovrà però imparare quando e se arriverà a guidare con le Pirelli. Ma, a parte questo, sai, ha molto talento. È un ragazzo adorabile e anche un gran lavoratore. Ha tutte le carte in regola per gareggiare in Formula 1”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.