Formula 1Gran Premio Emilia RomagnaInterviste

Minardi a F1world: “Lavoreremo per organizzare altri Gran Premi a Imola”

Ecco le prime sensazioni del neopresidente di Formula Imola, subito dopo l’annuncio dello svolgimento del GP dell’Emilia-Romagna anche nel 2021

Il dirigente sportivo, intervistato da F1world.it, ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’annuncio della conferma del Gran Premio

Alla fine, tutte le indiscrezioni sono state confermate: l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà una tappa del campionato del mondo di Formula 1 anche nel 2021, esattamente tra il 16 e il 18 aprile. Subito dopo l’ufficializzazione della notizia, abbiamo raggiunto telefonicamente Gian Carlo Minardi, storico imprenditore sportivo faentino, fondatore dell’omonima scuderia.

Naturalmente, l’annuncio ha entusiasmato i tifosi italiani, che rivedranno due gare nel proprio Paese, e lo stesso Minardi, presidente di Formula Imola dal dicembre scorso. “È già stato fatto un capolavoro, sia dalla precedente gestione di Formula Imola che dalle Istituzioni, che hanno permesso lo svolgimento del Gran Premio nel 2020. Il risultato è stato estremamente positivo, nonostante il momento difficile”.

“Voi sapete perfettamente che i calendari della Formula 1 prevedono un solo Gran Premio per Paese, quindi si tratta di una variabile introdotta in un momento particolare. È chiaro che, alla luce del nuovo management introdotto da Liberty Media, la Formula 1 cercherà di inserire modifiche migliorative, quindi mai dire mai. Lavoreremo – ha proseguito Minardi – per permettere all’autodromo di Imola di avere le capacità necessarie per organizzare, con più continuità e non come riserva, i Gran Premi”.

MINARDI, IMOLA E IL CAMPIONATO CHE VERRÀ

La pandemia di coronavirus sta ancora investendo, nonostante l’inizio della campagna vaccinale, il nostro Paese. Per questo motivo, resta ancora in divenire la situazione relativa all’apertura al pubblico della manifestazione sportiva. “In questo momento – conferma Minardi -, stiamo lavorando su più fronti. Ovviamente, partiamo in vantaggio grazie al lavoro, svolto lo scorso anno, di ben 16 mila persone. Vedremo, in base ai protocolli adottati, se potremo far entrare solamente un determinato numero di spettatori oppure la totalità.

“In questo momento dipendiamo dalle scelte delle Istituzioni, quindi non resta che aspettare l’evoluzione dei decreti anti-coronavirus. Per il momento, da qui alla fine di aprile, la situazione non promette molto bene. Noi siamo pronti e potremo agire con entrambe le soluzioni”.

Non poteva mancare, avendo a disposizione un personaggio che mastica Formula 1 da sempre, un parere sul campionato che verrà. “La prossima stagione sarà in continuità con il 2020 quindi, alla luce delle poche modifiche possibili, la Mercedes resta la monoposto da battere. La Red Bull, però, sta crescendo bene, mentre le Ferrari sta costruendo un libro nuovo”.

“Mi auguro – ha concluso Minardi – che la scuderia di Maranello, grazie ai token che avrà a disposizione, riesca ad annullare una parte del gap che ha accumulato con il resto della griglia, soprattutto quello con la Red Bull. Questa è la mia speranza, speranza da sportivo piuttosto che da dirigente. Mi auguro di assistere ad un buon campionato, con la speranza che il calendario non debba subire altre modifiche che possano minare la spettacolarità dello sport più bello del mondo.

Amedeo Barbagallo

Catania, 2001. Studio Filosofia e curo un Blog. Collaboro con F1world. Sono l'autore del libro "I ragazzi che salvarono il mondo", Santelli Editore.

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